Céline Dion, il ritorno a Parigi: al via i 16 concerti alla Plenitude Arena

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La Plenitude Arena di Parigi ha ospitato sabato 12 settembre il primo dei sedici concerti di Céline Dion, un ritorno sul palco per la cantante canadese che mancava da una esibizione completa dal vivo da oltre sei anni. Davanti a circa 30.000 spettatori, l'artista ha aperto lo spettacolo con "On ne change pas", visibilmente emozionata al punto da doversi momentaneamente fermare mentre il pubblico gridava il suo nome al termine del brano.

Un ritorno atteso e una residency ampliata

La serie di concerti era stata annunciata come un ciclo di sedici date distribuite tra settembre e ottobre 2026, ma la corsa ai biglietti ha portato all'aggiunta di ulteriori dieci spettacoli previsti tra l'8 e il 29 maggio 2027, per un totale di ventisei appuntamenti nella capitale francese.

L'ultima apparizione pubblica della cantante risaliva al 26 luglio 2024, quando si era esibita a sorpresa dalla Torre Eiffel durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi con "Hymne à l'amour" di Édith Piaf, un intervento che aveva alimentato l'attesa per un ritorno stabile sulle scene.

La malattia e il lungo stop

Nel dicembre 2022 la cantante aveva reso nota la diagnosi di sindrome da persona rigida, una patologia neurologica autoimmune progressiva che l'aveva costretta a cancellare tutti i tour in programma. Il percorso di recupero, documentato anche nel film "Io sono: Céline Dion", ha incluso terapie intensive e sedute di pilates, fino al ritorno sul palco parigino. La residenza alla Plenitude Arena, struttura precedentemente nota come Paris La Défense Arena, rappresenta dunque il primo ciclo stabile di esibizioni dopo lo stop forzato.

Lo spettacolo e la scaletta

L'allestimento, curato dal direttore creativo Willo Perron, è stato descritto come minimale, con un grande tempio di marmo che si schiude lungo i quattro atti dello show e un coro gospel nella seconda parte. La scaletta di due ore abbondanti ha alternato i grandi successi in francese e in inglese, con brani come "Pour que tu m'aimes encore", "Because You Loved Me", "The Power of Love", "My Heart Will Go On", "Beauty and the Beast" e "I'm Alive".

Tra le chicche riservate al pubblico parigino figurano "Les derniers seront les premiers", assente dal 2009, "Ne bouge pas", non eseguita integralmente dal 2003, e i debutti dal vivo di "The Chase" e "Dansons".

L'attesa dei fan e i segnali in città

Nei giorni precedenti il debutto, i fan avevano presidiato l'esterno dell'hotel Le Royal Monceau, dove la cantante risiedeva per il periodo parigino, in attesa di scorgerla. L'atmosfera nella capitale era stata anticipata anche da un'iniziativa simbolica: la mongolfiera del braciere olimpico, la Vasque de Paris, era tornata a volare sui Giardini delle Tuileries con il nome della cantante scritto a caratteri cubitali sul pallone. I biglietti per le date in calendario erano andati esauriti immediatamente dopo la messa in vendita.

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