Bonus autunnali per le famiglie, ma il sostegno psicologico resta un'opportunità per pochi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre un pacchetto di agevolazioni, il cui valore complessivo supera i 2,1 miliardi di euro, interverrà a sostegno del potere d'acquisto delle famiglie meno abbienti, una delle misure più attese, il cosiddetto bonus psicologo, conferma la sua natura di risorsa estremamente limitata e di difficile accesso. Gli incentivi, che spaziano dagli asili nido agli elettrodomestici fino all'acquisto di autovetture, sono stati elencati da Assoutenti, la quale ha tuttavia sottolineato la necessità per gli utenti di verificare con attenzione i nuovi criteri e i diversi requisiti richiesti per ciascuno di essi.

Proprio in questi giorni, infatti, è partita la finestra temporale per inoltrare le domande per il contributo destinato alla psicoterapia, aperta dall’Inps dal 15 settembre e destinata a rimanere attiva fino al prossimo 14 novembre. Il beneficio, che può arrivare a un massimo di 1.500 euro, è rivolto a coloro che versano in condizioni di reddito basso e necessitano di un supporto per intraprendere un percorso terapeutico; una misura, questa, nata durante l’emergenza pandemica e poi resa strutturale dalla legge di Bilancio del 2023.

Tuttavia, come evidenziato dai numeri, le risorse finanziarie destinate a questo specifico capitolo di spesa si rivelano del tutto inadeguate rispetto alla domanda potenziale, che si stima possa coinvolgere milioni di persone in tutto il paese. Le previsioni per il 2025 indicano che soltanto poco più di seimilatrecento individui riusciranno concretamente a ottenere il contributo, un dato che delinea un divario enorme tra il fabbisogno reale e l’offerta disponibile.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.