La Fiamma olimpica illumina le Marche, dodici comuni in attesa per il 4 e 5 gennaio
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Redazione Sport
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La Fiamma Olimpica e Paralimpica, dopo essere stata accesa in Grecia e aver iniziato il suo viaggio nazionale, scalderà l’inizio d’anno nelle Marche, dove il suo passaggio, previsto per il 4 e il 5 gennaio, è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa ad Ancona. L’evento, tenutosi nella Sala Raffaello della Regione, ha visto gli interventi dell’assessore regionale allo Sport e del presidente del Coni Marche, i quali hanno delineato un percorso che toccherà dodici centri, da nord a sud, coinvolgendo l’intero territorio in una staffetta simbolica che precede di poco più di un mese l’avvio dei Giochi di Milano-Cortina 2026. Quel fuoco, che rappresenta non solo lo spirito sportivo ma anche un ideale di pace e unione, compirà dunque una traversata capillare nella regione, unendone idealmente le province in un unico abbraccio celebrativo.
Il viaggio dalla Grecia all'Italia e il ruolo di Jasmine Paolini
Il cammino del simbolo olimpico, il cui iter è stato avviato con la tradizionale cerimonia di Olimpia, ha già registrato momenti di grande significato, come quello che vedrà protagonista, il prossimo 4 dicembre, la tennista italiana Jasmine Paolini. La campionessa, fresca del successo nel doppio a Parigi 2024, avrà l’onore, insieme al ciclista Filippo Ganna, di accompagnare la Fiamma nel delicato passaggio da Atene a Roma durante la Cerimonia di Consegna, sancendo così il trasferimento dell’eredità dalla culla dei Giochi alla nazione organizzatrice dell’edizione invernale. Un incarico di prestigio che sottolinea il valore riconosciuto agli atleti di alto livello nel ruolo di ambasciatori dell’evento, i cui nomi, del resto, compaiono nelle liste dei tedofori scelti per le varie tappe.
Il percorso italiano e l'anteprima di Viterbo
Prima di giungere nelle Marche, la fiaccola percorrerà l’Italia, inaugurando il suo tour nazionale da Viterbo, designata come prima tappa dello speciale itinerario. Nella città laziale, come emerso da un’apposita presentazione, tre tedofori locali avranno il compito di portare il simbolo olimpico per le vie cittadine insieme ad altri ventiquattro atleti, in un evento che mobiliterà le istituzioni locali e le rappresentanze del Coni provinciale. Si tratta di una delle tante tappe che compongono il mosaico del viaggio verso Milano-Cortina, un percorso studiato per coinvolgere il territorio e creare attesa, toccando – come nel caso marchigiano – un numero significativo di centri urbani.
Le città marchigiane in festa per l'evento
Nella regione adriatica, i comuni che ospiteranno il passaggio sono Ancona, Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Fermo, Civitanova Marche, Macerata, Jesi, Senigallia, Urbino, Fano, Pesaro e Gradara. I primi cittadini e i loro rappresentanti, presenti all’annuncio regionale, stanno già predisponendo, ciascuno per la propria porzione di percorso, un programma di accoglienza e di manifestazioni collaterali destinate a valorizzare l’evento. L’obiettivo è quello di trasformare quei due giorni di gennaio in una festa diffusa, capace di attrarre pubblico e di porre l’accento sui valori sportivi, in un momento che segna il conto alla rovescia finale verso l’appuntamento olimpico.




