Audi Q4 e-tron, l’aggiornamento la trasforma: 592 km di autonomia e ricarica bidirezionale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Non è un semplice restyling, almeno non nel senso tradizionale del termine, quello cioè che si limita a ritoccare paraurti e fari per prolungare l’appeal commerciale di un modello a metà carriera. Nel caso della Audi Q4 e-tron, gli ingegneri di Ingolstadt – con il solito pragmatismo tedesco – hanno invece operato una serie di interventi profondi, quasi invisibili a chi guarda la vettura solo da fuori, che ne ridefiniscono il posizionamento all’interno della gamma elettrica dei Quattro Anelli. E lo fanno partendo da un dato concreto: l’autonomia sale fino a 592 km nella versione Sportback più efficiente, un valore che sposta decisamente verso l’alto l’asticella della mobilità a batteria per un Suv di queste dimensioni.

La svolta della bidirezionalità: quando l’auto alimenta la casa

L’aspetto tecnicamente più dirompente, quello che ha richiesto un lavoro certosino sugli inverter e sui sistemi di gestione termica, riguarda però la ricarica bidirezionale. La Q4 e-tron diventa il primo modello del marchio a supportare le funzioni V2L (Vehicle-to-Load) e V2H (Vehicle-to-Home): la batteria, dunque, non assorbe soltanto energia, ma la restituisce, potendo alimentare dispositivi esterni o – in una logica domestica più avanzata – contribuire al fabbisogno di un’abitazione. Non si tratta di una promessa futuribile, bensì di una tecnologia già inserita nel pacchetto di aggiornamenti, quella che trasforma il mezzo da semplice oggetto di mobilità a nodo attivo di una rete energetica domestica.

Nuovo motore posteriore e semiconduttori al carburo di silicio

Sotto il profilo puramente meccanico, debutta al posteriore un motore sincrono a magneti permanenti della famiglia APP350; lo affianca un inverter con semiconduttori al carburo di silicio, una scelta che riduce le perdite energetiche interne. A beneficiarne, oltre all’autonomia, è anche la ricarica, divenuta più rapida senza bisogno di aumentare la potenza di picco dichiarata. Le modifiche al design, per chi volesse trovarle a colpo d’occhio, restano contenute: la calandra Singleframe viene tinta in carrozzeria e sugli allestimenti S line compaiono elementi verticali argentati. Un lavoro di cesello, insomma, più che di rivoluzione estetica, quasi a voler ribadire che il vero salto di qualità sta altrove.

Disponibile in Suv e Sportback con la trazione integrale

La Q4 e-tron, disponibile sia in versione Suv che Sportback, arriva nelle concessionarie nel corso del terzo trimestre. La trazione integrale è garantita da una potenza che raggiunge i 340 cavalli, senza che questo si traduca in un sacrificio sull’efficienza. La casa dei Quattro Anelli, evitando qualsiasi enfasi retorica, ha semplicemente messo a punto una delle sue elettriche più mature: quella che dialoga con l’abitazione, allunga la falcata fino a quasi seicento chilometri e lo fa con un motore ripensato nei materiali critici. E, per chi si chiedesse se abbia senso chiamarlo ancora restyling, la risposta è già nella batteria bidirezionale.

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