Reyer Venezia in finale scudetto: rimonta sulla Virtus e serie chiusa 3-1
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Redazione Sport
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La Reyer Venezia conquista la finale scudetto dopo aver battuto la Virtus Bologna per 90-83 in Gara 4 e aver chiuso la semifinale playoff sul 3-1. Al Taliercio gli orogranata firmano una rimonta che consente di raggiungere l’ultimo atto del campionato sette anni dopo l’ultima partecipazione alla serie decisiva. Una vittoria arrivata al termine di una partita complessa, nella quale Venezia ha dovuto inseguire a lungo prima di cambiare il volto dell’incontro negli ultimi minuti. Il successo vale la terza finale playoff scudetto della storia del club e apre la strada alla sfida contro l’Olimpia Milano, con il primo appuntamento fissato per l’11 giugno nel capoluogo lombardo.
La rimonta che vale la finale scudetto
La semifinale sembrava indirizzata verso una Gara 5 dopo oltre trenta minuti favorevoli alla Virtus Bologna. All’intervallo gli ospiti erano avanti 42-37, mentre alla conclusione del terzo periodo il vantaggio aveva raggiunto il 69-57. Bologna aveva trovato continuità offensiva grazie alle prestazioni di Edwards e Morgan, protagonisti nel costruire il margine che sembrava poter mettere in sicurezza la qualificazione. La Reyer, però, non ha mai smesso di restare agganciata alla partita, mantenendo il contatto nonostante le difficoltà e aspettando il momento giusto per tentare il recupero.
Nel quarto periodo la formazione allenata da Spahija ha aumentato intensità ed efficacia, trovando i canestri necessari per ribaltare l’inerzia della sfida. A trascinare Venezia sono stati soprattutto Cole e Tessitori, autori rispettivamente di 30 e 22 punti. I loro 52 punti complessivi hanno rappresentato il principale motore della rimonta che ha portato gli orogranata a superare la Virtus nel momento decisivo. Accanto a loro ha avuto un peso importante anche Parks, autore di 17 punti, contribuendo a una vittoria che resterà tra le più significative della recente storia del club veneziano.
Una gara ad alto ritmo decisa nel finale
Fin dalle prime battute Gara 4 si è sviluppata su ritmi molto elevati. Il primo quarto si è chiuso sul 24-23 per la Reyer, con gli attacchi capaci di trovare spesso la via del canestro e con poche interruzioni nel flusso del gioco. Edwards si è messo subito in evidenza per la Virtus Bologna, risultando uno dei principali riferimenti offensivi grazie alla precisione dalla lunga distanza. Venezia, invece, ha distribuito i punti tra più protagonisti, mostrando una buona capacità di coinvolgere diversi giocatori nella costruzione offensiva.
Con il passare dei minuti la Virtus è riuscita a prendere il controllo del punteggio, arrivando anche sul +12 nel terzo quarto grazie al contributo di Niang e Smailagic. La squadra bolognese sembrava avere in mano l’inerzia della partita, ma non è riuscita a chiudere definitivamente i conti. Venezia ha continuato a produrre gioco e punti, trovando nel proprio pubblico e nei suoi uomini più rappresentativi le energie nece




