Todde dichiarata decaduta, Consiglio attenderà esito ricorsi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo il terremoto che ha colpito la Regione Sardegna, con la dichiarazione di decadenza della presidente Alessandra Todde, ora il centro sinistra cerca di correre ai ripari. Anche se il percorso da seguire non è molto chiaro giacché, come sottolineano negli ambienti politici, si tratta del primo caso in Italia. La comunicazione shock, anche se al palazzo del Consiglio regionale se ne parlava da tempo, è arrivata venerdì pomeriggio con la notifica, da parte del Collegio regionale di garanzia elettorale (la struttura istituita presso la Corte d’Appello che effettua i controlli sulle spese elettorali sostenute dai candidati alle elezioni per la Camera dei Deputati, per il Senato della Repubblica e per il Consiglio Regionale) dell’ordinanza ingiunzione di decadenza da consigliere regionale della presidente che subito ha annunciato ricorso.

Todde, i motivi della decadenza. Lei: «Ho sentito Conte e Schlein, vado avanti a lavorare per i sardi». Un rebus complicato da risolvere sia a livello di iter legale sia a livello politico: il caso di Alessandra Todde, dichiarata decaduta in Sardegna anima l’orizzonte del centrosinistra (e non solo) in questo inizio d’anno. La presidente sarda cerca di spazzare via ogni dubbio: “Ho sentito Conte e Schlein. Chiaramente ho il supporto della mia forza politica e di tutte le forze politiche della mia maggioranza che ovviamente stanno lavorando per sostenermi". Sardegna, Todde: "Sentiti Conte e Schlein, andiamo avanti con forza". "Credo che sia importante distinguere il piano politico da quello amministrativo e giudiziario. Ho piena fiducia nella magistratura, come deve essere essendo io una persona lineare e per bene. Poi le dinamiche della politica non devono entrare nei contesti giudiziari od amministrativi, sono proprio mondi distinti". Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, corso della conferenza stampa seguita al vertice di maggioranza dopo la decisione rispetto alla sua possibile 'decadenza'.

A ottobre la misteriosa intrusione nell’ufficio elettorale del Tribunale di Cagliari. La notizia della decisione del Collegio elettorale di garanzia sulla decadenza della presidente della Regione, Alessandra Todde, ha riportato alla mente di molti il misterioso episodio del 18 ottobre scorso: l’intrusione nelle stanze dell’Ufficio elettorale centrale, ospitato nella Corte d’Appello di Cagliari, che provocò una mattinata di forte agitazione a Palazzo e l’intervento di polizia scientifica e Digos

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