Le Borse di oggi 23 luglio. Europa apre debole in attesa della Bce

ROMA – Le azioni asiatiche sono salite grazie all'aumento dei produttori regionali di chip, in previsione di benefici derivanti dai miliardi di dollari investiti nello sviluppo dell'intelligenza artificiale. Il petrolio ha esteso il suo recente rialzo. Europa in calo con timori escalation in Medio Oriente. A Milano (-1,4%) crolla St (-16%) (la Repubblica)

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Oltre che sulla Bce che come atteso non ha toccato i tassi - perché è un'altra giornata di prezzi in deciso aumento. Il Brent europeo ha toccato i 100 dollari, 99,7 in questo momento, il 6% in più rispetto a ieri per via dell'acuirsi delle tensioni in Medio Oriente (RaiNews)

Piazza Affari in netto rosso (-2%) giovedì assieme alle borse europee, mentre sui mercati torna la paura. Il nuovo fronte aperto in Medio Oriente, con gli attacchi degli Houthi a due petroliere saudite nel Mar Rosso, spinge il greggio ai massimi delle ultime settimane e riaccende il timore di un ritorno dell’inflazione. (Milano Finanza)

Petrolio in rialzo: Wti a 87,95 e Brent verso quota 96 dollari

Da un lato il greggio così come viene estratto dal suolo, dall’altro i prodotti derivati da questo che entrano nei serbatoi di veicoli, navi, aerei. C’è una discrepanza nel mercato mondiale del petrolio ed è destinata a diventare uno dei fattori geopolitici rilevanti nei prossimi mesi. (Corriere della Sera)

/// Sul fronte del petrolio il Brent, riferimento per l’Europa, sfiora ormai i 97 dollari al barile, quasi 12 in più rispetto a una settimana fa. (agenziagiornalisticaopinione.it)

Il petrolio Wti (West Texas Intermediate), il riferimento per il mercato statunitense, con consegna a settembre viene scambiato a 87,95 dollari al barile, in aumento dell'1,29% rispetto ai livelli precedenti. (SoldiOnline.it)