L'attrice Evangeline Lilly rivela danni cerebrali dopo una caduta in spiaggia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Evangeline Lilly ha reso pubblica, attraverso un video diffuso sui propri social media, la diagnosi di danni cerebrali conseguenti a un grave trauma cranico occorsole lo scorso maggio. L’incidente, che ha avuto luogo su una spiaggia delle Hawaii mentre l’interprete di Lost e del Marvel Cinematic Universe era intenta in una passeggiata, ha visto la donna battere violentemente la testa contro un masso dopo essere svenuta, un episodio dai risvolti sanitari solo ora pienamente compresi.
Il percorso diagnostico e i sintomi iniziali
Nei mesi successivi alla caduta, come ha spiegato la stessa Lilly, una serie di sintomi debilitanti – tra i quali annebbiamento mentale, difficoltà di concentrazione e affaticamento estremo – ha iniziato a manifestarsi con insistenza, condizionandone pesantemente la vita quotidiana. Inizialmente, l’attrice aveva attribuito quel complesso di segnali fisici e cognitivi al naturale processo di perimenopausa, una valutazione che ha finito per ritardare l’individuazione della vera e più severa causa sottostante.
L’entità del trauma e le aree cerebrali coinvolte
Gli accertamenti specialistici, richiesti solo dopo il persistere dei disturbi, hanno portato al verdetto clinico definitivo: il trauma ha provocato lesioni estese, le quali, secondo il racconto dell’attrice, interessano “quasi ogni parte” dell’organo cerebrale. La definizione utilizzata dalla star, che ha parlato esplicitamente di cervello che “funziona a capacità ridotta”, delinea un quadro di danno organico significativo, la cui portata va ben al di là degli effetti transitori di una normale commozione.




