Aston Martin Valen, la V12 biturbo da 850 CV presentata a Monterey: 150 esemplari per collezionisti
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Redazione Scienza e Tecnologia
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A Monterey, in California, dove in questi giorni va in scena la celebre Car Week, la Casa di Gaydon ha tolto i veli alla sua nuova creatura. Si chiama Valen, dal latino valens, e rappresenta la più potente vettura stradale a motore anteriore della storia del marchio, nonché la dodici cilindri più potente nei 113 anni di attività del Costruttore britannico.
Con una produzione limitatissima a soli 150 esemplari, la nuova supercar firmata Q by Aston Martin si candida a diventare un oggetto del desiderio per i collezionisti di tutto il mondo, proponendo un concentrato di tecnica e artigianalità che si spinge ben oltre i confini del già estremo Vanquish, dal quale peraltro riprende l'architettura di base.
Il V12 biturbo da 850 CV e le prestazioni da hypercar
Il cuore pulsante della Aston Martin Valen è la versione più evoluta del collaudato V12 biturbo da 5,2 litri, capace di erogare 850 CV e 1.000 Nm di coppia già a partire da 2.500 giri al minuto. Dati che la pongono al di sopra non solo di qualsiasi altra Aston Martin a motore anteriore, ma anche di rivali illustri come la Ferrari 12Cilindri, che pure dispone di un V12 aspirato da 830 CV.
Il propulsore, privo di qualsiasi forma di elettrificazione, è abbinato a un cambio automatico ZF a otto rapporti con strategie di cambiata derivate dalla Vantage GT4 da corsa, per garantire innesti più rapidi e coinvolgenti. Il risultato, come si può facilmente immaginare, è di tutto rispetto: la Valen scatta da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 344 km/h, o 214 mph per i mercati esteri.
Un design di rottura e la carrozzeria in fibra di carbonio
Dal punto di vista stilistico, la Valen segna un netto distacco dal passato, sfoggiando un linguaggio inedito che l'EVP e Chief Creative Officer Marek Reichman ha voluto più estremo e provocatorio. Il frontale è dominato da gruppi ottici sottili e incassati sotto un cofano dal profilo tagliente, mentre la calandra assume forme più angolari e lo splitter anteriore appare particolarmente pronunciato.
La fiancata, resa slanciata da una minigonna a gradino che crea una vita stretta, mette in risalto i possenti passaruota e integra una presa d'aria funzionale che si estende quasi per tutta la lunghezza della portiera. La coda, anch'essa di rottura, abbandona il lunotto posteriore fisso per un portellone cieco che integra un'ala aerodinamica nella parte superiore e cela un vano bagagli da 170 litri, mentre una fascia luminosa a tutta larghezza fa da sfondo a un impianto di scarico in titanio con quattro terminali realizzati tramite stampa 3D.
La carrozzeria, interamente in fibra di carbonio, può essere lasciata a vista o verniciata in colorazioni personalizzate, come la splendida tinta Satin Andromeda Red, una sfumatura cangiante che vira dal rosso intenso all'oro e al blu.
Riduzione del peso, dinamica di guida e interni tecnologici
L'ossessione per l'alleggerimento è uno dei capisaldi del progetto Valen. Rispetto alla piattaforma V12 di base, la nuova supercar riesce a risparmiare fino a 110 kg, grazie all'impiego estensivo di materiali compositi, leghe leggere e alla presenza di cerchi in magnesio da 21 pollici. Un pacchetto opzionale Lightweight, che include bracci delle sospensioni in alluminio ricavati dal pieno e bulloneria in titanio, consente di ridurre ulteriormente le masse non sospese di quasi 17 kg.
A beneficiarne è la dinamica di guida, affidata a un telaio con ammortizzatori semiattivi Bilstein DTX e a un impianto frenante carboceramico con dischi da 410 mm all'anteriore e 360 mm al posteriore, progettato per garantire una modulazione precisa e un'elevata resistenza al fading. All'interno, l'abitacolo è stato sviluppato attorno a un concetto di leggerezza visiva, con una console centrale sottile e inclinata verso il guidatore che integra componenti stampati in 3D e il pacchetto di comandi orientati alle prestazioni già visto sulla Valhalla.
I sedili Sports Plus o quelli in carbonio, i rivestimenti in pelle e Alcantara e la possibilità di personalizzare ogni dettaglio attraverso la Q by Aston Martin completano un quadro di esclusività assoluta.
Prezzo e disponibilità: un'edizione da collezione
La produzione della Aston Martin Valen sarà limitata, come detto, a 150 esemplari a livello globale, con le prime consegne previste per il secondo trimestre del 2027. Il prezzo di listino non è stato ancora comunicato ufficialmente, ma secondo le indiscrezioni provenienti dal mercato, la vettura potrebbe avere un costo intorno a 1,8 milioni di euro, una cifra che la colloca di diritto nel segmento delle hypercar più esclusive.
Con questa mossa, il Costruttore britannico non solo celebra il suo iconico motore V12, ma si rivolge anche a una clientela facoltosa e appassionata, disposta a investire in un'opera d'arte su quattro ruote che rappresenta il massimo dell'ingegneria e del design della Casa di Gaydon. La Valen è insomma la dimostrazione che, nonostante le pressioni dell'elettrificazione, c'è ancora spazio per chi crede fermamente nella potenza pura e senza compromessi di un dodici cilindri.
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