Sinner supera Shelton e vola in semifinale a Parigi, il numero uno è sempre più vicino

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner ha piegato la resistenza di Ben Shelton, approdando con autorità alle semifinali del Rolex Paris Masters, torneo Atp 1000 che si sta disputando sul cemento indoor de La Defense Arena. L'italiano, che è il numero due del ranking mondiale e della testa di serie, ha avuto la meglio sullo statunitense, classificato al settimo posto e quinto favorito, con un punteggio netto di 6-3 6-3 in poco più di un'ora di gioco. Una vittoria, questa, che non solo gli spalanca le porte del penultimo atto della competizione, ma che, considerando l'uscita prematura di Carlos Alcaraz, lo avvicina in maniera concreta alla riconquista della vetta della classifica Atp, un traguardo che potrebbe centrare soltanto sollevando il trofeo parigino.

Il racconto del match

Similmente a quanto accaduto nell'incontro con Francisco Cerundolo, Sinner non è parso immediatamente a suo agio nelle fasi iniziali dello scontro. I primi giochi, sebbene si siano disputati senza scossoni per entrambi gli atleti, hanno lasciato intravedere qualche affanno nel tennista azzurro, il quale, al termine di scambi particolarmente dispendiosi, ha mostrato qualche segno di fastidio, appoggiandosi più volte alle gambe. Quella che poteva sembrare una possibile incrinatura, tuttavia, non si è mai trasformata in un reale pericolo, poiché, con il procedere della contesa, il suo tennis ha guadagnato progressivamente in precisione e potenza, mentre l'avversario, al contrario, ha iniziato a macinare un numero considerevole di errori non forzati.

Un momentaneo calo di tensione

Il secondo set, nonostante il punteggio largamente a suo favore, ha registrato un momentaneo passaggio a vuoto da parte dell'italiano, il quale ha concesso all'avversario una striscia di otto punti consecutivi. Quel periodo di difficoltà, che ha temporaneamente riequilibrato le sorti della frazione, non è però mai degenerato in un ribaltamento del risultato, permettendo a Sinner di riprendere saldamente in mano le redini dell'incontro e di chiudere la pratica senza ulteriori intoppi. La sua reazione, dopo quel breve calo, ha dimostrato una maturità agonistica ormai consolidata, capace di gestire anche i piccoli momenti di crisi senza farsene sopraffare.

Le parole dopo la vittoria

Al termine del match, Sinner ha commentato la sua prestazione, definendo la partita "difficile" e sottolineando l'importanza di essersi assicurato un posto in semifinale in un torneo di tale caratura. "Non penso al ranking", ha affermato il tennista, spostando l'attenzione sul suo approccio quotidiano al gioco, "i risultati sono le conseguenze di come uno gioca, si va alla giornata". Ha poi aggiunto, con il pragmatismo che lo contraddistingue, di avere davanti a sé "sfide difficili" e che, in fondo, "quello che succede succede", una dichiarazione che riflette la sua filosofia concentrata sul presente più che sugli obiettivi a lungo termine, sebbene questi ultimi siano ormai a portata di mano.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.