Allerta gialla su 12 regioni, nubifragi tra Ancona e Macerata: decine di interventi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La perturbazione atlantica numero due del mese continua a muoversi sull'Italia e nella giornata di venerdì 18 settembre mantiene condizioni di generale instabilità atmosferica su buona parte della Penisola. La Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta gialla per temporali su dodici regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria.

Il provvedimento segnala la possibilità di rovesci intensi, locali grandinate, raffiche di vento e criticità idrogeologiche diffuse, in particolare sui settori interni e costieri di Lombardia, Marche, Umbria e Lazio e su porzioni di Toscana, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna.

Marche, allagamenti e alberi caduti tra Ancona e Macerata

Sono decine gli interventi dei vigili del fuoco nelle Marche a causa del maltempo, con nubifragi accompagnati da forti raffiche di vento che hanno colpito in particolare le province di Ancona e Macerata. Pioggia intensa e vento hanno causato allagamenti a Falconara, dove il sindaco ha aperto il Centro operativo comunale: l'acqua ha invaso diverse attività commerciali nella frazione di Castelferretti, mentre diversi alberi sono caduti sulle strade.

A Corridonia una pianta è crollata su un'auto parcheggiata e senza occupanti a bordo, rami divelti dal vento sono finiti sulla superstrada tra Morrovalle e Montecosaro, e acqua e fango hanno coperto diverse strade a Macerata e in provincia. La scuola primaria Salvo D'Acquisto di via Panfilo resterà chiusa nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 settembre a seguito delle infiltrazioni d'acqua, mentre la protezione civile regionale ha emesso una nuova allerta gialla valida su tutta la regione per l'intera giornata di venerdì.

Toscana e Centro-Nord, piogge record e disagi

La Toscana, insieme a Friuli, Lombardia e Marche, è stata tra le regioni più vessate dal maltempo, con allagamenti in sottopassi e piani bassi, frane e numerosi alberi caduti. A Firenze un violento temporale ha scaricato oltre 45 millimetri di pioggia nell'arco di un'ora, con valori particolarmente elevati registrati all'Orto Botanico e a Boboli, provocando allagamenti in piazzale Montelungo, via Senese e viale Alessandro Volta.

A Empoli vasti allagamenti hanno interessato il centro storico, dove in alcune vie l'acqua ha raggiunto i dieci centimetri; il Comune ha segnalato 43 millimetri di pioggia caduti in mezz'ora in un'area circoscritta, definendo l'evento un fenomeno meteorologico raro, senza paragoni recenti. I vigili del fuoco sono stati impegnati a evacuare automobilisti rimasti bloccati nei sottopassi allagati, mentre due incendi di abitazione sono stati causati da cortocircuiti elettrici nelle cantine invase dall'acqua.

Anche nella frazione di Ponzano, già fortemente colpita nel marzo 2025, si sono registrati allagamenti e criticità.

Il quadro meteo del fine settimana

Nel corso del fine settimana la situazione meteorologica tenderà a dividere l'Italia in due. Al Nord si andrà incontro a un netto miglioramento già a partire da sabato 19 settembre, grazie al previsto aumento della pressione atmosferica e all'espansione dell'anticiclone delle Azzorre, che garantirà tempo in prevalenza asciutto e ampie schiarite con temperature gradevoli, generalmente superiori alle medie del periodo.

Al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori resisterà invece una residua instabilità, con rovesci e temporali sparsi soprattutto su Lazio, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata e settori orientali della Sardegna; domenica i fenomeni si concentreranno principalmente su Sicilia, Sardegna e parte del Sud peninsulare, favoriti dal calore accumulato dalle acque del Mediterraneo, ancora più calde della norma per il periodo.

Tra domenica 20 e lunedì 21 le temperature tenderanno a risalire su gran parte del Paese, riportando valori superiori ai 25 gradi e punte vicine ai 30 gradi in molte aree di pianura.

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