Incentivi auto 2025, slitta il click day: domande possibili dal 22 ottobre
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Redazione Economia
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L'attesa per l'avvio delle procedure, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo del MASE che ne ha definito criteri e modalità, si è prolungata oltre le previsioni più ottimistiche, costringendo il settore a rivedere i propri piani operativi. Quella che molti operatori del mercato e potenziali acquirenti consideravano una data certa, il 15 ottobre, si è rivelata invece soltanto un'anticipazione, seppur fondata, resa vana da esigenze tecniche e organizzative che hanno imposto un ulteriore rinvio, sebbene di pochi giorni. Il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, che aveva già predisposto la piattaforma informatica gestita da Sogei, ha dunque optato per un breve posticipo, comunicando ufficialmente la nuova scadenza e ponendo fine a un periodo di incertezza che rischiava di generare confusione.
La nuova data ufficiale per le richieste
Sarà pertanto mercoledì 22 ottobre, alle ore 12.00 precise, ad aprire la fase operativa per accedere ai contributi. A partire da quel momento, cittadini e microimprese potranno presentare la propria istanza attraverso il portale dedicato, dando così concretezza a un intervento che affonda le proprie radici nel Pnrr. Le risorse, che sono di origine europea, rappresentano uno strumento complementare al potenziamento delle infrastrutture di ricarica, il cui obiettivo primario è accelerare il ricambio del parco veicoli, sostituendo i modelli più inquinanti con vetture a zero emissioni. Il ministero, nel tentativo di agevolare gli utenti e scongiurare errori nella compilazione, ha peraltro diffuso dei video tutorial specifici, distinti in base alla tipologia di beneficiario, i quali illustrano nel dettaglio le procedure di accesso al sistema e i passaggi da seguire per concludere con successo la richiesta.
Caratteristiche e finalità della misura
L'iniziativa, che prevede un contributo massimo di undicimila euro per l'acquisto di autovetture elettriche, rimarrà aperta fino al prossimo 30 giugno 2026, a meno che le disponibilità finanziarie non si esauriscano in anticipo. Il plafond complessivo, come precisato dal MASE, ammonta a circa seicento milioni di euro, una somma ingente che testimonia l'impegno delle istituzioni nel perseguire gli obiettivi di transizione ecologica. L'intervento si configura come un sostegno diretto a coloro che decidono di investire in una mobilità sostenibile, affrontando un esborso iniziale che, sebbene in parte ammortizzato dal bonus, rimane significativo per molti. Si punta in questo modo a creare un circolo virtuoso, stimolando la domanda di veicoli a basse emissioni e, di conseguenza, favorendo lo sviluppo di un'industria automobilistica più allineata con le direttive comunitarie in materia ambientale.
La preparazione alla procedura online
La scelta di un click day, se da un lato garantisce trasparenza e pari opportunità per tutti i richiedenti nel momento iniziale, dall'altro richiede una preparazione meticolosa per evitare intoppi che potrebbero precludere l'accesso al beneficio. La piattaforma di Sogei, che dovrà reggere un picco di accessi simultanei, è stata per questo sottoposta a test di resistenza, mentre i tutorial ministeriali cercano di supplire a quelle che potrebbero essere le principali difficoltà per gli utenti meno esperti. L'approvazione del decreto attuativo, che ha demandato l'operatività a un sistema digitale, segna un passo decisivo per la realizzazione di questo importante tassello del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il cui fine ultimo è ridurre l'impatto ambientale del trasporto privato e commerciale leggero, un settore tradizionalmente dominato dai carburanti fossili.




