Marc Marquez vince la Sprint a Brno tra polemiche e gomme sotto controllo
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Redazione Sport
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La pista di Brno ha regalato una Sprint Race ricca di colpi di scena, con Marc Marquez che si è imposto davanti a Pedro Acosta e Enea Bastianini, mentre Francesco Bagnaia, partito dalla pole, ha chiuso solo settimo. La vittoria dello spagnolo, però, è arrivata dopo qualche minuto di suspense: la sua Ducati è finita sotto esame per una presunta irregolarità nella pressione degli pneumatici, una questione che ha coinvolto anche altri piloti del team Lenovo, incluso il campione del mondo in carica.
Marquez, che aveva strappato la prima posizione a Bagnaia dopo poche curve, ha mostrato un’andatura alterna durante la gara. Al quinto giro, il pilota di Cervera ha rallentato lasciando passare Acosta, gesto che ha immediatamente insospettito i tecnici e i commissari. Lo stesso aveva fatto Bagnaia poco prima, scivolando dal secondo al terzo posto. "Quel momento ha fatto pensare a un problema tecnico," ha osservato qualcuno dal box, riferendosi alla pressione delle gomme, elemento cruciale in una gara dove la gestione della prestazione può fare la differenza tra il podio e la metà del gruppo.
L’indagine, avviata subito dopo il traguardo, si è conclusa senza sanzioni, ma ha lasciato qualche dubbio. Marquez, intanto, ha sfruttato gli ultimi giri per riprendersi la testa della corsa, superando Acosta al penultimo giro e chiudendo con un vantaggio di 0"798 sul giovane spagnolo. Bastianini, terzo, ha completato un podio che conferma la competitività delle Ducati, mentre Bagnaia, evidentemente in difficoltà, non è riuscito a fare meglio del settimo posto.




