Tragedia di Capodanno a Afragola, la ricerca dell'arma continua
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Redazione Interno
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Nella notte di Capodanno, una tragedia ha colpito la città di Afragola, in provincia di Napoli. Concetta Russo, 45 anni, è stata tragicamente uccisa da un proiettile vagante mentre si trovava all'interno di un'abitazione. La donna è stata immediatamente trasportata all'ospedale Cardarelli di Napoli, ma a causa della gravità delle ferite, non è sopravvissuta.
L'incidente
Circa 15 minuti dopo la mezzanotte, Russo è stata colpita alla testa da un proiettile calibro 380. Le tracce di sangue sono ancora visibili sulle scale che conducono al primo piano del civico 70 di Via Plebiscito, luogo dell'incidente. La notte di Capodanno nel nostro Paese è stata segnata da numerosi incidenti, con oltre 700 interventi dei Vigili del Fuoco.
Indagini in corso
Le indagini sulla morte di Russo sono ancora in corso. I carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, provincia di Napoli, hanno recuperato e sequestrato solo un bossolo: calibro 390, 9 millimetri, tipico di una pistola piccola e maneggevole. Tuttavia, l'arma da cui è partito il colpo non è stata ancora trovata.
La vittima
Concetta Russo, originaria di Afragola, viveva da alcuni anni a Pantigliate, in provincia di Milano, insieme al marito e ai due figli ventenni. La sua morte ha lasciato la comunità sotto shock e ha rinnovato il dibattito sulla pericolosità dei festeggiamenti con armi da fuoco.
Reazioni della comunità
Il sindaco di Afragola, Antonio Pannone, ha commentato l'incidente definendolo "assurdo". Ha sottolineato l'irresponsabilità di festeggiare con armi in casa, un comportamento che purtroppo ha portato a questa tragedia. La comunità ora chiede giustizia per Russo e misure più severe per prevenire incidenti simili in futuro.




