Parigi svela i nuovi codici: tendenze in passerella e strategie finanziarie per l'autunno
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre le sfilate parigine hanno definitivamente chiuso i battenti, lasciando un'eco di creatività e innovazione, è possibile osservare come i trend più significativi non siano rimasti confinati alle sole passerelle, ma abbiano trovato una vitale espressione nello street style delle celebrità, le quali, muovendosi tra un evento e l'altro, hanno anticipato con i loro outfit l'estetica della stagione in arrivo. Kendall Jenner, per esempio, è stata immortalata fuori dalla boutique di Schiaparelli avvolta in un trench grigio il cui dettaglio predominante era una sciarpa annodata in testa con la nonchalance di un foulard, un'immagine che, insieme ai pantaloni cargo indossati da Lana Del Rey, delinea una direzione precisa per l'inverno prossimo venturo, fondendo eleganza classica e tocchi di un utilitarismo raffinato.
Bellezza in primo piano: i capelli diventano protagonisti
Le tendenze emerse durante la settimana della moda non si esauriscono certo nell'abbigliamento, anzi, è nel campo della bellezza e in particolare delle acconciature che si è registrata una delle evoluzioni più notevoli. Dopo diverse stagioni, lo street style di Parigi ha infatti offerto una quantità di opzioni tale da presentare un quadro estremamente composito e variegato, dove all'essenzialità e alla celebrazione della naturalezza si sono riaffiancate con forza pettinature di impronta massimalista, studiate per farsi notare attraverso dettagli di ispirazione scultorea e l'adozione di colori totali, segnando un deciso ritorno alla sperimentazione.
I nuovi talenti della scena fashion
La kermesse parigina ha confermato, ancora una volta, il suo ruolo di piattaforma privilegiata per l'emersione di nuovi designer, come dimostrano le collezioni primavera-estate 2026 presentate da cinque brand indipendenti. Niccolò Pasqualetti, tra gli altri, ha concentrato la sua ricerca investigando il Corpo umano come uno spazio di equilibrio tra solidità e trasparenza, mentre Matières Fécales, guidato da Hannah, ha operato una trasformazione della fragilità e della forza in una forma di lusso insieme intimo e radicale; Luis De Javier, dal canto suo




