Il risiko dell'intelligenza artificiale dopo il passaggio di Altman
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Redazione Economia
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La settimana folle di OpenAI, la società che con il suo ChatGPT è alla frontiera dell’Intelligenza artificiale, è iniziata con la defenestrazione del capo azienda Sam Altman e finita con il suo ritorno a furor di popolo. Una vicenda da film che l’ha portata a un passo dall’autodistruzione.
Il 18 brumaio di OpenAI ha visto un consiglio di amministrazione in tumulto. Immaginiamo le parole di qualche investitore, nel momento in cui ha realizzato come il board no profit che controlla la società for profit, valutata 80 miliardi di dollari, avesse improvvisamente fatto fuori il proprio Ceo, Sam Altman, senza una spiegazione apparente.
La vicenda di Sam Altman e della sua improvvisa uscita da OpenAI, seguita da un tira e molla di qualche giorno e infine dal suo repentino rientro in azienda, ci ha lasciato nell’incertezza di non aver capito cosa sia successo effettivamente dietro le quinte. I motivi di disagio e i timori dichiarati del consiglio di OpenAI, quando si è reso conto che Sam Altman stava correndo in giro per il mondo, dal Medio Oriente all'Asia, cercando di raccogliere miliardi per raggiungere i propri obiettivi e la propria personale visione strategica, sono ancora poco chiari




