Ducati Panigale V4 2027, 218 CV e prezzi: la superbike si rifà il trucco (e non solo)

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La Ducati Panigale V4 cambia pelle per il 2027 e lo fa senza nascondersi dietro un semplice restyling cosmetico. I tecnici di Borgo Panigale hanno messo mano a motore, trasmissione, telaio ed elettronica, con un obiettivo dichiarato: limare decimi preziosi sul cronometro e rendere la moto più docile per chi la spinge al limite tra i cordoli. Il risultato, secondo la casa, è un giro più veloce di 0,4 secondi sul circuito di Vallelunga rispetto alla versione precedente.

Quanto costa la nuova Panigale V4

Per il mercato italiano si parte da 29.390 euro per la versione standard, mentre la V4 S richiede 35.890 euro. Rispetto al modello 2026 l’aumento è di 1.000 euro per la prima e di 1.200 euro per la seconda, un ritocco che accompagna un pacchetto tecnico tutt’altro che marginale. Sotto il vestito nuovo resta il quattro cilindri Desmosedici Stradale da 1.103 cc, che ora eroga 218 CV a 13.500 giri e 120,6 Nm di coppia a 11.000 giri: due cavalli in più rispetto a prima, concentrati soprattutto nella fascia tra 12.000 e 14.000 giri, dove la guida in pista vive.

Motore e trasmissione, la ricetta per la pista

L’incremento di potenza non arriva dal nulla. Ducati ha rivisto la presa d’aria, l’impianto di scarico e il circuito di lubrificazione, riducendo gli attriti interni e migliorando il riempimento dei cilindri; l’effetto della pressurizzazione dell’airbox alle alte velocità aggiunge ulteriori 1,3 CV a 300 km/h. La trasmissione finale passa da un rapporto 16/41 a un più lungo 17/42, mentre il limitatore sale a 15.000 giri dalla seconda alla quinta marcia.

Tradotto in pratica: a Vallelunga la nuova configurazione permette di effettuare due cambiate in meno per giro, un vantaggio che alleggerisce il lavoro del pilota e gli consente di concentrarsi sulla traiettoria. Per chi usa la moto solo in circuito è disponibile lo scarico completo Akrapovič Full Racing Exhaust PRO, che aggiunge 11 CV e 7 Nm di coppia e toglie 6,6 kg dal peso complessivo.

Telaio ed elettronica: più feeling, meno fatica

La ciclistica non è rimasta a guardare. Il Front Frame ha visto ridursi del 12% la rigidezza laterale, una scelta che secondo Ducati migliora il contatto dello pneumatico anteriore agli angoli di piega più elevati e restituisce un inserimento in curva più preciso. La nuova rapportatura accorcia l’interasse di 8 mm, rendendo la moto più rapida nei cambi di direzione.

Sul fronte elettronico debutta il Dynamic Engine Brake, che sostituisce il precedente controllo del freno motore e sfrutta l’algoritmo DVO per modulare la decelerazione in base al carico effettivo sullo pneumatico posteriore, affiancato dal Race Brake Control che aumenta il contributo della ruota posteriore in frenata. La V4 S aggiunge sospensioni Öhlins gestite dal sistema Smart EC 3.0, cerchi forgiati in alluminio, batteria al litio e semimanubri regolabili in altezza di 10 mm per l’uso in circuito, con un peso che scende a 187 kg contro i 191 della standard.

Factory Made e colori: la moto su misura

Per la prima volta la Panigale V4 S entra nel programma Ducati Factory Made, che consente di configurare la moto direttamente sulla linea di produzione di Borgo Panigale. I clienti possono scegliere tra undici colorazioni, cinque delle quali provengono dal catalogo Ad Personam di Lamborghini, oltre alle livree Corse e Performance e a componenti come i pacchetti freno anteriore PRO e PRO+, la frizione a secco STM e le pedane regolabili. L’arrivo nei concessionari europei è previsto per marzo 2027, mentre il mercato nordamericano seguirà ad aprile.

La Panigale V4 2027 si inserisce in una stirpe che dura da quasi quarant’anni e che nel 2026 ha toccato il suo punto più alto con il dominio nel Mondiale Superbike firmato da Nicolò Bulega, capace di conquistare il titolo con due gare d’anticipo a Cremona.

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