L'ombra dell'Ucraina nel conflitto in Mali
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Redazione Esteri
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In una recente imboscata in Mali, decine di mercenari russi sono stati uccisi dai ribelli tuareg. Questo evento ha rivelato un nuovo fronte nel conflitto globale, con l'Ucraina che emerge come un attore chiave.
L'imboscata
La battaglia è avvenuta la scorsa settimana a Tinzaouaten, una città del Mali al confine con l'Algeria. Secondo il sito "Site Intelligence Group", che monitora le attività jihadiste, almeno 50 mercenari russi del gruppo Wagner e dieci militari delle Forze armate maliane (Fama) sono stati uccisi dai ribelli tuareg. Il Gruppo di sostegno all'Islam e ai musulmani (Jnim), affiliato ad al Qaeda, ha dichiarato che i miliziani sono riusciti a "intrappolare un convoglio dell'esercito maliano e mercenari Wagner in un complesso agguato" a sud di Tinzaouaten.
Il ruolo dell'Ucraina
Il Gur, l'agenzia di intelligence militare ucraina, ha rivendicato l'imboscata. Ha affermato di essere coinvolta nell'operazione condotta dai ribelli tuareg in cui sono morti decine di combattenti russi della Wagner. Andrii Yusov, portavoce del GRU, ha confermato che "i ribelli hanno ricevuto le informazioni necessarie, e non solo informazioni, che hanno permesso il successo dell'operazione militare contro i criminali di guerra russi".
Implicazioni globali
Questo evento segna un'escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina, che ora si estende all'Africa. Il gruppo Wagner, creato da Yevgheny Prigozhin, è stato protagonista della prima fase della guerra tra Russia e Ucraina. Ora, con l'Ucraina che fornisce supporto ai ribelli in Mali, il conflitto ha assunto una dimensione globale. Questo sviluppo potrebbe avere ripercussioni significative sulla geopolitica mondiale, poiché la tensione tra Russia e Ucraina si diffonde in nuove regioni.




