Oppo Find X9 Ultra e Find X9s Pro, tutte le specifiche ufficiali a una settimana dal lancio

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Mancano pochi giorni al debutto, previsto per il 21 aprile, e Oppo ha di fatto alzato il velo sui suoi prossimi top di gamma, Find X9 Ultra e Find X9s Pro, attraverso una serie di pubblicazioni ufficiali e la comparsa dei terminali negli shop online e nei database degli operatori. La strategia, piuttosto aggressiva, mira a certificare la superiorità tecnica del comparto ottico – cuore pulsante di entrambi i dispositivi – e a fissare nuovi standard per quanto riguarda l’autonomia, con valori di capacità che fino a poco tempo fa erano appannaggio esclusivo dei device dedicati al gaming. La comparsa dei preordini sull’Oppo Store, accompagnata da un voucher di sconto da cento euro acquistabile a soli novantanove centesimi, ha trasformato quelle che erano mere indiscrezioni in una scheda tecnica sostanzialmente definitiva, gettando le basi per una sfida diretta ai regni di autonomia e controllo termico del settore.

Il comparto fotografico e l’anello circolare del Find X9 Ultra

Se c’è un elemento che salta immediatamente all’occhio nelle immagini diffuse da Oppo e dai leaker su Weibo, è il mastodontico modulo circolare che domina il retro del Find X9 Ultra. Una scelta progettuale, questa, che non è puramente estetica ma funzionale all’alloggiamento di una strumentazione ottica senza precedenti su uno smartphone. L’azienda ha confermato ufficialmente la presenza di una doppia fotocamera da duecento megapixel: un sensore principale e un teleobiettivo periscopico con zoom ottico 3x, affiancati da un ulteriore teleobiettivo da cinquanta megapixel capace di uno zoom ottico 10x e da un grandangolare sempre da cinquanta megapixel. Quest’ultimo, in particolare, sfrutta una struttura a cinque riflessi prismatici – denominata “Quintuple Prism Reflection” – che riduce l’ingombro del modulo del trenta per cento rispetto ai design tradizionali, risolvendo il problema storico dello spessore nei dispositivi con zoom esteso. Gli scatti di prova già diffusi dalla casa madre, seppur in numero limitato, lasciano intravedere una qualità dello zoom e una resa cromatica, grazie alla collaborazione con Hasselblad, che si pongono l’obiettivo di emulare il comportamento di una macchina fotografica dedicata.

Autonomia da record e piattaforma hardware di ultima generazione

A sostenere l’enorme mole di dati generati da questi sensori, e a garantire una fluidità assoluta sul display LTPO AMOLED da 6,82 pollici con risoluzione 2K e frequenza di aggiornamento a 144Hz, ci pensa il nuovo chip Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm. Ma il vero cavallo di battaglia del Find X9 Ultra, quello che lo differenzia dalla concorrenza diretta, è la batteria. La capacità arriva a 7050 mAh, una cifra che supera abbondantemente la soglia psicologica dei cinquemila milliampere tipica dei flagship e che promette un’autonomia ben oltre la singola giornata, anche per gli utenti più esigenti. La ricarica cablata arriva a cento watt, mentre quella wireless si ferma a cinquanta, garantendo tempi di ripristino rapidissimi nonostante l’enorme capacità della cella. Il tutto è racchiuso in una scocca disponibile in tre varianti cromatiche – “Earth Tundra”, “Polar Glacier” e “Velvet Sand Canyon” – con certificazioni IP66, IP68 e IP69 che lo rendono resistente non solo alla polvere e all’immersione, ma anche ai getti d’acqua ad alta pressione.

Find X9s Pro, la variante compatta che non rinuncia alla potenza

Parallelamente al fratello maggiore, Oppo ha svelato quasi ogni segreto del Find X9s Pro, la variante compatta destinata a chi cerca le stesse prestazioni in un formato più maneggevole. La comparsa nel database di China Telecom ha eliminato i dubbi residui su questa variante, che monta un display da 6,32 pollici (contro i 6,82 dell’Ultra) e abbandona il chip Qualcomm per il Mediatek Dimensity 9500. Nonostante le dimensioni ridotte, il comparto fotografico non subisce ritocchi al ribasso: anche qui troviamo una doppia fotocamera da duecento megapixel per il sensore principale e il teleobiettivo, sebbene la configurazione degli altri sensori subisca lievi modifiche. La batteria, incredibilmente, si attesta sui 7025 mAh, appena venticinque milliampere in meno rispetto al modello Ultra, un dettaglio che sottolinea la volontà di Oppo di non sacrificare l’autonomia nemmeno nella versione più piccola. I preordini, già attivi in alcuni mercati asiatici e in Europa con promozioni dedicate, suggeriscono una disponibilità immediata a ridosso della presentazione ufficiale, fissata per la terza decade di aprile.

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