Tentato rapimento di un bambino al supermercato di Caivano, arrestato un 45enne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un uomo di 45 anni, originario del Ghana e con precedenti penali alle spalle, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato sequestro di persona dopo che, nella serata di martedì 17 febbraio, ha cercato di strappare un bambino di 5 anni alla madre all’uscita di un supermercato di Caivano, in provincia di Napoli. L’episodio, avvenuto intorno alle 19.30 presso il punto vendita di via Atellana, riaccende i riflettori sulla sicurezza nei luoghi pubblici a pochi giorni di distanza da un fatto analogo verificatosi a Bergamo, dove un uomo aveva tentato di rapire una bimba di 18 mesi, provocandole purtroppo la frattura del femore. Nel caos di un gesto tanto improvviso quanto incomprensibile, la vittima designata e la madre hanno vissuto attimi di autentico terrore, mentre la prontezza di alcune persone presenti è riuscita a evitare il peggio. Le forze dell’ordine, allertate immediatamente, sono riuscite a rintracciare l’aggressore poco dopo, ancora nei paraggi del supermercato, mettendolo in stato di fermo.

La dinamica dell'aggressione e la reazione della madre

Secondo quanto ricostruito dai militari della compagnia di Caivano, che hanno potuto contare sulle immagini dei sistemi di videosorveglianza del locale, la donna si trovava all’interno del supermercato in compagnia di un’amica e dei rispettivi figli, di 5 e 8 anni. Mentre il gruppetto si accingeva a varcare la soglia delle porte scorrevoli per uscire, un uomo, che si trovava in compagnia di altre due persone e appariva in stato di evidente ebbrezza alcolica, si è avvicinato e si è rivolto alla madre con una frase secca e agghiacciante: «Questo non è tuo figlio, dammelo!». Nel pronunciare queste parole, come documentato anche dai filmati di sorveglianza, ha allungato le mani verso il piccolo di 5 anni con l’intenzione di afferrarlo e prenderlo in braccio. La donna, inizialmente disorientata da quella richiesta assurda, ha realizzato la gravità della situazione quando l’amica, intervenuta prontamente, ha cercato di frapporsi tra lo sconosciuto e il bambino. La madre ha allora spinto il figlio dietro di sé, riparandolo con il proprio, ed è rientrata precipitosamente nel supermercato, dirigendosi verso l’area delle casse nella speranza di trovare riparo e aiuto.

L’intervento del personale e la fuga del malvivente

L’individuo, lungi dal desistere, ha inseguito la donna all’interno del locale, reiterando il suo folle tentativo di impossessarsi del minore. La scena, concitata e rumorosa, ha attirato l’attenzione di dipendenti e clienti, creando un clima di forte tensione. È stata una cassiera, con prontezza di riflessi, a frapporsi fisicamente tra l’aggressore e la madre col bambino, facendogli scudo con il proprio e contribuendo a proteggere i due. Solo a quel punto l’uomo, resosi conto che il suo piano era fallito e che l’attenzione di tutti era ormai su di lui, ha desistito e si è dato alla fuga, allontanandosi dal supermercato. Poco dopo, sul posto è giunto anche il padre del bambino, e la famiglia, ancora sotto choc, ha fatto ritorno alla propria abitazione. È stato a quel punto che i carabinieri, giunti sul luogo dopo la richiesta di aiuto, hanno raccolto la testimonianza della donna, ancora in lacrime, e hanno iniziato a battere la zona. Le ricerche sono state brevi: il quarantacinquenne, che evidentemente non si era allontanato molto, è stato rintracciato mentre bazzicava ancora nelle vicinanze del supermercato. Per lui sono scattate immediatamente le manette e il successivo trasferimento in carcere.

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