Laila Hasanovic, la discreta compagna di Sinner che ha conquistato il box
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Mentre Jannik Sinner domina le classifiche mondiali con un tennis che sembra riscrivere i manuali, accanto a lui, nel box riservato ai familiari e allo staff, si è ritagliata uno spazio preciso Laila Hasanovic. La giovane modella danese, le cui origini bosniache tracciano un profilo internazionale, ha saputo costruire con pazienza la propria presenza pubblica, lontana anni luce dalle clamorose apparizioni che spesso caratterizzano le relazioni dei personaggi dello sport. La sua figura, che molti hanno iniziato a riconoscere durante i tornei dello Slam, è diventata ormai una costante al fianco del campione, una di quelle che, senza bisogno di alzare la voce, dicono molto sulla stabilità privata di un atleta sotto i riflettori globali.
Un'immagine costruita lontano dai riflettori
La sua storia, che alcuni collegano a un precedente legame con Mick Schumacher, si è dipanata con una riservatezza che oggi appare come una scelta precisa, quasi un manifesto di stile. Sebbene una certa vulgata popolare le attribuisca la partecipazione a Miss Universo nel 2019, gli archivi del concorso smentiscono, indicando che a rappresentare la Danimarca in quell'edizione fu un'altra persona. Laila, che ha studiato giornalismo negli Stati Uniti, ha preferito un percorso diverso, fatto di apparizioni misurate e di un sostegno silenzioso, come quello osservato a Parigi e a Wimbledon, dove restava confusa tra il pubblico, osservando un bassissimo profilo che ne ha fatto un esempio di discrezione.
Il riconoscimento ufficiale della famiglia Sinner
Quello che molti hanno letto come un vero e proprio sigillo di approvazione, arrivando a parlare di una "prima investitura ufficiale", si è materializzato in autunno, quando Laila è apparsa pubblicamente al fianco di Siglinde Sinner, la madre di Jannik, in un evento a Vienna. Quel gesto, semplice eppure significativo, ha sancito una volta per tutte la sua piena integrazione nel nucleo familiare del tennista, dimostrando come abbia saputo conquistare, con garbo e senza forzature, non solo il cuore del campione ma anche la fiducia di chi gli sta intorno.
Presenza fissa nel team durante le Atp Finals
La sua centralità nella vita di Sinner è stata ulteriormente confermata durante le Atp Finals di Torino, dove è stata una presenza costante e visibile. Laila Hasanovic non è più semplicemente una compagna tra il pubblico, ma una parte integrante del team-Sinner, seduta stabilmente nel box dell'azzurro durante ogni match, incluso quello di semifinale. La sua figura, ormai familiare ai tifosi, incarna un sostegno che va oltre la dimensione privata, diventando un tassello riconosciuto dell'entourage che supporta il numero uno italiano nella sua cavalcata.




