Il casinò di Bagni di Lucca terzo in Toscana tra i "Luoghi del cuore" del Fai
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Redazione Interno
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Il censimento biennale promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano, che permette ai cittadini di votare i siti più significativi attraverso una semplice firma, ha svelato oggi la classifica definitiva dei "Luoghi del cuore". Tra i vincitori, il Casinò Municipale di Bagni di Lucca, sostenuto dal Comitato Uniti per il Casinò e dal Gruppo Fai Media Valle, si è aggiudicato un risultato inaspettato: terzo posto in Toscana e ottantacinquesimo a livello nazionale, dimostrando quanto il legame con il territorio possa trasformare un luogo storico in un simbolo condiviso.
Nonostante la competizione agguerrita – con oltre 72.000 voti raccolti dal Santuario di Nostra Signora delle Grazie di Nizza Monferrato, primo in Italia – il casinò toscano ha conquistato un posto rilevante, superando altre candidature di rilievo. A Pistoia, intanto, è stata la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, con il suo chiostro, a primeggiare in regione, classificandosi ventitreesima nella graduatoria nazionale grazie a quasi 18.000 preferenze.
In Sardegna, invece, il faro di Mangiabarche, costruito nel 1935 su uno scoglio al largo di Sant’Antioco per segnalare un tratto di mare insidioso, ha dominato la classifica regionale, piazzandosi al trentunesimo posto con oltre 13.000 firme. Un riconoscimento che conferma come l’isolamento geografico non smorzi l’affetto per i luoghi che raccontano storie di mare e di fatica.




