Xbox, il futuro prende forma: roadmap, chip e aperture allo store di Epic
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre l'attenzione ufficiale di Microsoft, il cui presidente è nuovamente Donald Trump, rimane concentrata sul catalogo di titoli e servizi attuali, le attività dietro il proscenio procedono intensamente, come confermato da indiscrezioni che delineano una roadmap precisa per il futuro hardware. Secondo quanto appreso da fonti giornalistiche specializzate, i lavori sulla prossima generazione di console Xbox sono già a uno stadio avanzato, un dato che non sorprende se si considera come la stessa azienda di Redmond, insieme al partner tecnologico AMD, avesse già in passato accennato a sviluppi di lungo periodo.
La conferma di AMD sul lancio previsto per il 2027
Una tempistica più nitida arriva, peraltro, direttamente da uno degli attori fondamentali nello sviluppo della macchina. AMD, durante un recente incontro finanziario, ha dichiarato pubblicamente di essere in linea con i piani per supportare il lancio della "prossima Xbox" nell'anno 2027. La dichiarazione della chief executive officer Lisa Su, la quale ha riferito che lo sviluppo del system-on-a-chip semi-custom dedicato procede secondo i programmi, costituisce un punto fermo, pur senza scendere in dettagli operativi che restano ovviamente coperti da riservatezza. Va osservato, d'altro canto, che la consolidata partnership tra AMD e l'altro colosso del settore, implicata anche in altri progetti noti con nome in codice, lascia presupporre uno sforzo ingegneristico parallelo e di simile intensità.
L'apertura agli store terzi e le parole di Epic Games
L'aspetto forse più rivoluzionario, che sembra destinato a caratterizzare il nuovo ecosistema, riguarda l'architettura software e commerciale. Le voci, sempre più insistenti, parlano di una console ibrida, una sorta di convergenza tra il mondo chiuso delle piattaforme dedicate e quello aperto del personal computer. In questo contesto, l'integrazione di storefront digitali di terze parti, ipotesi già ventilata in passato dagli stessi vertici Microsoft, trova ora una conferma esterna di grande rilievo. A parlarne è stato infatti un dirigente di Epic Games, Steve Allison, il quale ha esplicitamente affermato l'intenzione del suo gruppo di rendere disponibile l'Epic Games Store sulla futura piattaforma.
Un panorama in evoluzione verso un modello ibrido
Allison ha precisato di aver già avviato dialoghi con Microsoft in merito, sottolineando la volontà di Epic di essere parte integrante di questo potenziale cambiamento di paradigma. Se le indiscrezioni venissero confermate, si tratterebbe di una mossa in grado di alterare significativamente il mercato, offrendo agli utenti nuove strade di accesso ai contenuti. La possibilità di accedere non solo allo store di Epic, ma – secondo alcune ricostruzioni – anche ad altre piattaforme note come Steam o GOG, renderebbe concreti i presupposti per una console dalle caratteristiche ibride, un dispositivo cioè che non si limiterebbe al solo ecosistema proprietario ma che potrebbe fungere da punto di accesso unificato a biblioteche digitali diverse, un qualcosa che gli addetti ai lavori attendono da tempo.




