Maltempo in provincia di Pavia, grandine e vento flagellano l'Oltrepò: vigili del fuoco in azione per alberi caduti e allagamenti
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Redazione Interno
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Un pomeriggio da dimenticare, quello di oggi venerdì 28 agosto, per molti comuni della provincia di Pavia, duramente colpiti dall'ondata di maltempo che ha attraversato la Lombardia.
La zona maggiormente interessata dal fenomeno è l'Oltrepò Pavese, dove la violenza della perturbazione si è manifestata con pioggia battente, raffiche di vento che hanno superato gli 80 chilometri orari e una grandinata eccezionale per dimensioni e intensità; i chicchi, che in alcune località hanno raggiunto il diametro di una pallina da tennis, hanno messo in ginocchio il territorio, causando danni ingenti a tetti, auto in sosta e, con tutta probabilità, anche ai preziosi vigneti che caratterizzano il paesaggio collinare della zona.
Chicchi come noci e raffiche di vento: la furia della supercella
La perturbazione, classificata come una vera e propria supercella, si è originata nel basso Alessandrino per poi essere spinta verso nord-est da correnti molto tese in quota, scaricando la sua furia sul Pavese e, in parte, sul Piacentino. La rapidità con cui si è mossa non ha lasciato scampo, trasformando in pochi minuti il cielo sereno in un paesaggio apocalittico, con nubi scure che hanno riversato al suolo una quantità d'acqua impressionante, accompagnata da grandine di notevoli dimensioni.
Le testimonianze che arrivano da Stradella e Castana raccontano di chicchi grandi come noci, che hanno letteralmente imbiancato strade e campi, mentre le raffiche di vento, caratteristiche di queste formazioni temporalesche, hanno sradicato alberi e divelto strutture provvisorie.
Pavia città, albero di 35 metri pericolante: chiuse viale Matteotti e l'Allea
Anche il capoluogo provinciale ha subito le conseguenze del forte vento, con il sindaco Michele Lissia che ha disposto la chiusura al transito di due importanti arterie cittadine, viale Matteotti e l'Allea, a causa di un albero di dimensioni colossali messo in pericolo dalle raffiche. L'esemplare, alto circa 35 metri con un diametro alla base superiore al metro, è stato letteralmente sradicato dalla forza del vento, andando a poggiare contro l'albero vicino in una precaria situazione di equilibrio che ne rende necessario l'intervento di messa in sicurezza.
La strada chiusa al traffico è quella situata sul lato del Pio Albergo Pertusati, con i tecnici comunali al lavoro per rimuovere la pianta pericolante e ripristinare la viabilità non appena le condizioni lo permetteranno.
Piacentino colpito a Castel San Giovanni: auto danneggiate e traffico in tilt
La perturbazione non ha risparmiato la confinante provincia di Piacenza, dove il comune di Castel San Giovanni, situato al confine con il Pavese, ha vissuto momenti di grande tensione a causa della grandine che si è abbattuta con violenza inaudita. I chicchi, in questo caso paragonati a palline da tennis, hanno preso d'assalto l'abitato e le zone limitrofe, provocando decine e decine di richieste di intervento al centralino dei vigili del fuoco per alberi caduti, alcuni dei quali sono finiti addosso a vetture in sosta.
La violenza del fenomeno, seppur breve, è stata tale da causare disagi anche sul vicino asse autostradale Piacenza-Torino, dove numerosi veicoli in transito nei pressi del polo logistico sono stati costretti a fermarsi a causa della mancanza di visibilità e della particolare forza delle raffiche di vento, in attesa che la tempesta si attenuasse per poter riprendere il viaggio in sicurezza.
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