Tomodachi Life a 8 milioni di copie, Nintendo Switch 2 vola a 23,68 milioni: i record del Q1 2026

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La grande N tira fuori dal cilindro un altro trimestre da incorniciare, e lo fa con numeri che parlano chiaro. Il primo trimestre fiscale 2026-2027, conclusosi il 30 giugno, ha regalato al colosso di Kyoto risultati a dir poco brillanti, con un netto incremento dell'utile netto che ha sfiorato il 54% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Un successo che poggia su due pilastri fondamentali: il dominio incontrastato di Nintendo Switch 2, che macina consensi a ritmi serrati, e il fenomeno social Tomodachi Life, capace di far impallidire anche le più rosee aspettative della vigilia.

Nintendo Switch 2 non si ferma più: 23,68 milioni di console vendute

L’ammiraglia della casa di Kyoto continua a macinare record su record, dimostrando che la corsa non accenna a rallentare. Con 23,68 milioni di unità piazzate in tutto il mondo a un anno dal lancio, Nintendo Switch 2 ha già superato il totale delle vendite di console iconiche come GameCube, che nell’intero arco della sua vita commerciale si era fermato a 21,74 milioni.

Un risultato che diventa ancora più significativo se si considera che la console ha fatto registrare 3,82 milioni di vendite nel solo trimestre aprile-giugno, un dato che ha superato di gran lunga le proiezioni degli analisti.

A trainare questa cavalcata trionfale è senza dubbio l’eccezionale qualità del parco titoli. Basti pensare a Mario Kart World, che con le sue 15,39 milioni di copie vendute si conferma il titolo più desiderato dai possessori della nuova console. Ma la sorpresa più gradita, quella che ha fatto letteralmente impennare le vendite di software, arriva da un’altra parte.

Tomodachi Life, il fenomeno social che ha stregato il mondo

Se c’è un titolo che ha catalizzato l’attenzione di milioni di giocatori in questi mesi, quel titolo è senza ombra di dubbio Tomodachi Life: Una vita da sogno. Il nuovo simulatore sociale di Nintendo ha venduto circa 8 milioni di copie in appena due mesi e mezzo dal lancio, avvenuto a metà aprile su Nintendo Switch. Un risultato che ha già polverizzato il record del precedente capitolo per Nintendo 3DS, fermo a 6,73 milioni di copie totali, e che di fatto ha consacrato questo titolo come una delle nuove stelle del firmamento Nintendo.

Il gioco, che ha beneficiato di un passaparola entusiasta e di una community di giocatori estremamente attiva, si è rivelato un autentico fenomeno di costume, capace di attrarre un pubblico trasversale e di tutte le età. Il dato è tanto più impressionante se si considera che la cifra comunicata da Nintendo, definita "sell-in", comprende le copie fornite ai partner commerciali e i download digitali, ma è comunque indicativa di una partenza col botto che lascia presagire un futuro da best seller senza fine.

Il digitale spinge i conti e la classifica dei giochi si rinnova

Un altro aspetto che emerge con forza dal report finanziario di Nintendo è la crescita esponenziale del mercato digitale. Le vendite di giochi in formato digitale sono aumentate del 90% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, rappresentando ormai il 61,5% del totale delle vendite di software della compagnia. Un dato che conferma una tendenza ormai consolidata a livello globale e che spinge Nintendo a puntare sempre di più su questo canale di distribuzione.

Nel frattempo, come di consueto, vengono aggiornate anche le classifiche dei giochi più venduti. Oltre al già citato Mario Kart World al comando, colpisce la performance di altri due titoli: Donkey Kong Bananza, che ha raggiunto la ragguardevole cifra di 4,78 milioni di copie, e la nuova proprietà intellettuale Pokémon Pokopia, che ha venduto 3,68 milioni di unità e che si candida a diventare un altro colosso commerciale per Nintendo.

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