Saldi estivi 2025, tra entusiasmo e prudenza: i dati e le tendenze

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Domani, sabato 5 luglio, prendono il via i saldi estivi in gran parte d’Italia, con l’eccezione delle province autonome di Trento e Bolzano, che seguiranno calendari diversi. Federazione Moda Italia-Confcommercio segnala un clima di rinnovato ottimismo tra i consumatori, che sembrano pronti a tornare a investire nel guardaroba, pur mantenendo un occhio attento al rapporto qualità-prezzo.

A Firenze, secondo le stime di Confesercenti, ogni famiglia spenderà in media tra i 180 e i 200 euro, mentre Confartigianato Imprese stima una forbice leggermente più ampia, tra 150 e 250 euro. Gli sconti, almeno nella prima fase, si aggireranno attorno al 30%, con una preferenza marcata per alcuni capi: costumi da bagno, sneakers, abiti da cerimonia, abbigliamento sportivo e tubini senza maniche sono tra i più richiesti.

A Bologna, dove i saldi si protrarranno fino al 3 settembre, Confesercenti prevede una spesa media di circa 130 euro a persona. Ma non mancano le preoccupazioni per i negozianti del centro storico, che temono un calo di afflusso a causa dei cantieri del tram, specie in via Indipendenza.

A Piacenza, invece, si discute della normativa che regola le vendite scontate, ancora legata a una realtà commerciale ormai superata, quando l’e-commerce era agli albori. Gianluca Barbieri, direttore di Confcommercio Piacenza, non nasconde il suo scetticismo: «Troppo lunghi e troppo presto», commenta, sottolineando come il sistema attuale non risponda più alle esigenze del mercato.

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