Maltempo, grandine di 10 cm e alberi abbattuti: scia di danni tra Milano e Brianza

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un’intensa ondata di maltempo si è abbattuta nella mattinata di oggi, venerdì 17 luglio 2026, su Milano e gran parte della Lombardia, con una violenza che ha colto di sorpresa residenti e automobilisti. La perturbazione, caratterizzata da piogge torrenziali, raffiche di vento impetuoso e una grandinata eccezionale, ha provocato una lunga scia di danni che ha messo in ginocchio soprattutto la Brianza e il Sud Milano, dove sono ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza e rimozione dei detriti.

Tempesta di ghiaccio in Brianza: chicchi da 10 centimetri

Il fenomeno più estremo si è concentrato in Brianza, in particolare nei Comuni di Cesano Maderno, Desio e Seveso, dove la popolazione ha assistito a una vera e propria tempesta di ghiaccio. I chicchi di grandine, che secondo le stime dei tecnici comunali raggiungevano un diametro compreso tra gli 8 e i 10 centimetri, si sono abbattuti con furia su tetti, auto in sosta e strutture pubbliche.

Le immagini che iniziano a circolare ritraggono parabrezza in frantumi, tapparelle divelte e pannelli fotovoltaici ridotti in frantumi, mentre i centri specializzati nella sostituzione dei vetri hanno già registrato code fuori dagli showroom. A Cesano Maderno, dove la superstizione del venerdì 17 ha trovato un amaro riscontro, i danni a veicoli e coperture degli edifici sono stati definiti "migliaia di euro" dalle prime stime dei residenti, ancora sotto choc per la violenza di quei trenta minuti di paura che hanno sconvolto la routine mattutina.

Il bilancio del Sud Milano: alberi caduti e famiglie salve per miracolo

La perturbazione non ha risparmiato il Sud Milano, dove i Comuni di Rozzano, Pieve Emanuele e Locate di Triulzi sono stati messi in ginocchio da una vera e propria tromba d'aria che ha accompagnato il temporale. In queste ultime località, le squadre di volontari della Protezione Civile sono ancora al lavoro per rimuovere rami e alberi caduti che hanno invaso le carreggiate, isolando alcuni tratti stradali.

L’Ufficio Tecnico di Locate di Triulzi ha coordinato interventi in via Verdi, al Parco della Pace, e nelle vie Bellini, Togliatti e Iotti, dove le squadre hanno operato con motoseghe per liberare la strada. Particolarmente drammatico l’episodio accaduto nella zona del Melegnanese, dove un uomo di 42 anni e il figlio di 10 sono rimasti coinvolti in un incidente mentre viaggiavano in auto: una pianta, sradicata dalle raffiche di vento, si è abbattuta improvvisamente sul loro veicolo.

I due sono rimasti illesi, salvati per miracolo, come hanno raccontato i soccorritori, dall’impatto violento che ha però distrutto il cofano e il parabrezza dell’abitacolo.

Interventi dei vigili del fuoco e disagi alla viabilità

L’emergenza ha messo a dura prova i sistemi di soccorso, con i vigili del fuoco costretti a gestire decine di chiamate in rapida successione, concentrate soprattutto nella fascia nord-ovest di Milano e nel Legnanese, aree storicamente esposte a fenomeni temporaleschi violenti. Le operazioni di sgombero e messa in sicurezza stanno proseguendo da diverse ore, con la rimozione di cartelloni pubblicitari divelti e alberi pericolanti che minacciano di cedere al primo colpo di vento.

Come spesso accade durante le ondate di calore estreme, l’incontro tra l’aria rovente al suolo e le correnti fredde in quota ha innescato questi temporali improvvisi e localizzati, la cui potenza è amplificata dal caldo record che in queste settimane sta interessando la Pianura Padana. Le raffiche di vento hanno inoltre rallentato la circolazione in diversi tratti delle strade statali, costringendo gli automobilisti a deviazioni e code, mentre la grandine accumulata in alcune zone ha reso le strade particolarmente insidiose.

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