Zanetti del Verona: "Servono cinque rinforzi, ma l'infortunio di Suslov è un duro colpo"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Paolo Zanetti, alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Cerignola, ha tracciato un bilancio del mercato in entrata del Verona, delineando con precisione le necessità di una squadra che, dopo alcune partenze importanti, deve essere ricostruita in più reparti. "Non vedo motivi per cui non debbano arrivare almeno cinque giocatori", ha affermato l'allenatore, sottolineando come la dirigenza – con un direttore sportivo di alto livello e un presidente intenzionato a investire – abbia le carte in regola per colmare i vuoti lasciati da chi se n'è andato.
Tra le priorità indicate, c'è l'ingaggio di un centrale come Coppola, il rimpiazzo di Tchatchoua e del suo vice, oltre a un nuovo regista al posto di Duda e a un centravanti. "I ruoli sono ben chiari", ha aggiunto Zanetti, che però ha dovuto fare i conti con una tegola inaspettata: l'infortunio di Tomas Suslov, vittima di una rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante l'allenamento. "Oggi è una brutta giornata – ha ammesso – perché perdiamo un giocatore fondamentale, sia dal punto di vista tecnico che psicologico".
Il club gialloblù, con un comunicato ufficiale, ha confermato la gravità del trauma subito dal centrocampista slovacco, che verrà operato nelle prossime ore. Una situazione che complica i piani del tecnico, il quale, pur fiducioso nelle operazioni di mercato, ha rimarcato come l'assenza di Suslov – così come i tempi stretti per rinforzarsi – rappresentino un ulteriore ostacolo in vista delle prossime partite. Intanto, per gli altri giocatori infortunati – tra cui Ebosse e Harroui – le condizioni appaiono meno preoccupanti, anche se sarà necessario valutare i loro recuperi con attenzione.




