L'inchiesta sulla corruzione sconvolge la Liguria
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Redazione Interno
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La Lega, che si è battuta più di tutte contro le dimissioni di Giovanni Toti da governatore della Liguria, è costretta a riconoscere che la situazione attuale non può continuare a lungo. Questo avviene nel giorno in cui le opposizioni in Consiglio regionale inviano una lettera al presidente dell'assemblea Giacomo Medusei, definendo "surreale" la situazione in Liguria.
Il sostegno di Forza Italia
Antonio Tajani, l'attuale capo di Forza Italia, interviene in favore dell'ex creatura berlusconiana. Durante il programma "In Mezz'ora" su Rai3, Tajani dichiara: "È una scelta sua, ma Giovanni non deve lasciare, almeno fino al Tribunale del Riesame". Queste parole rappresentano un conforto per Toti, un doge che, soprattutto in questo secondo mandato, ha governato veleggiando in solitaria e tenendo in seconda fila i partiti del centrodestra.
Il valore del porto di Genova
Quanto vale il porto di Genova? La risposta a questa domanda fornisce molte delle spiegazioni che riconducono ai giochi di potere e agli interessi economici che stanno alla base dell'inchiesta giudiziaria che ha sconvolto la Regione Liguria e l'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale per presunti casi di corruzione. Secondo l'accusa, ci sarebbero stati soldi e regalie al suo ex presidente, Paolo Emilio Signorini, e al governatore Giovanni Toti, finalizzate a ottenere accelerazioni e favoritismi negli iter autorizzativi e nell'avvio di opere da realizzarsi con soldi pubblici.




