Genoa-Atalanta: formazioni, dove vederla in tv e streaming
Sarà una partita del cuore per mister Gasperini, diversa da tutte le altre, perché ha portato in alto Genova prima di rifarlo, in grande, con l'Atalanta. Entrambe non hanno più un obiettivo, già raggiunta la salvezza i rossoblù, la quinta Champions i bergamaschi. Retegui però cerca il gol numero 25 per superare il record di Pippo Inzaghi a Bergamo, 24 nel 1996/1997, mentre Gasp, che sta decidendo del suo futuro, non vuole sfigurare a Marassi. (CalcioMercato.com)
La notizia riportata su altre testate
Vieira però cerca, dopo l’ottima prova di Napoli, di fare un colpo contro i nerazzurri già sicuri di partecipare alla Champions. L’unica notizia negativa per Vieira è l’assenza del promettente Ahanor per un lieve affaticamento, ma il mister può sfruttare il ritorno di Thorsby. (Telenord)
Le scelte dei due tecnici per la sfida di questa sera (Calcio Napoli 1926)
Gli abbonati Sky Q (via satellite o via internet) e Sky Glass che sono anche clienti DAZN, potranno accedere all'offerta DAZN anche col controllo vocale, tramite il comando "Apri DAZN", comodamente in unico posto e con un unico dispositivo. (Sky Sport)
dal sogno promozione all'umiliante retroCessione" nei Distinti con una enorme C dai colori blucerchiati sono i messaggi più eclatanti all'indirizzo della Sampdoria allo stadio al'ingresso delle squadre in campo per Genoa-Atalanta (Genova24)
Ha vestito la maglia del Genoa in 27 occasioni dal gennaio 2013 al gennaio 2014. Stiamo parlando di Thomas Manfredini che la redazione di Pianetagenoa1893.net ha contattato per l’ultima gara della stagione al Ferraris, nonché ex giocatore di Genoa ed Atalanta (Pianeta Genoa 1893)
La rosa, ed era già chiarito nelle settimane iniziali del campionato, è risultata fortemente indebolita da quella della scorsa stagione, soprattutto nel reparto avanzato: se i primi mesi di Genoa hanno cercato di ovviare puntando sì su una ordinata fase difensiva, ma molto vicina alla propria porta, lo spartito dei rossoblu di Vieira è cambiato non come interpretazione (obiettivo n°1 rimane quello di “distruggere” la manovra avversaria invece di puntare a crearne una propria) ma come altezza e aggressività nell’eseguire le stesse richieste. (L'Eco di Bergamo)