Torino celebra i motori: oltre 27.000 visitatori all’Auto Moto Turin Show
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Redazione Economia
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Si è chiusa con numeri da record la seconda edizione dell’Auto Moto Turin Show, che dal 4 al 6 aprile ha trasformato Lingotto Fiere nel punto di riferimento per gli appassionati di motori. Organizzata da GL events Italia in collaborazione con l’omonimo evento ungherese, la kermesse ha richiamato più di 27.000 persone, confermando la crescita di un format che unisce esposizioni, spettacoli e momenti di approfondimento.
Gabor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia, ha ribadito l’importanza di un salone che, oltre a consolidarsi nel panorama nazionale, ha saputo coinvolgere un pubblico trasversale: dalle famiglie ai professionisti del settore, passando per collezionisti e appassionati di tuning. La scelta di alternare auto storiche a prototipi innovativi, affiancando aree interattive e performance live, ha creato un equilibrio tra tradizione e futuro, attirando visitatori sia per il valore culturale che per l’intrattenimento.
L’evento, concentrato nel Padiglione 3 e nell’Oval, ha sfruttato anche gli spazi esterni per esibizioni dinamiche, dimostrando come Torino – città simbolo dell’automotive italiano – continui a interpretare la passione motoristica in modo poliedrico. Senza ricorrere a mere celebrazioni, l’AMTS ha puntato su una proposta articolata, dove le vetture d’epoca dialogavano con le novità tecnologiche, mentre workshop e dibattiti approfondivano temi come la transizione energetica e il design.
I numeri, in crescita rispetto alla prima edizione, suggeriscono che l’interesse per i motori non sia legato solo alla nostalgia, ma anche alla capacità di innovare. Se da un lato le case automobilistiche hanno presentato modelli in anteprima, dall’altro le attività collaterali – come le prove su sterta o le mostre dedicate ai pionieri del settore – hanno arricchito l’offerta, evitando che la fiera si riducesse a una vetrina commerciale.




