Inter, l’asse di mercato con la Juve per Nico Gonzalez e l’incrocio con Frattesi: tutte le novità su Diaby
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Redazione Sport
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L’estate del calciomercato entra nel suo mese più caldo e decisivo, e per l’Inter, che come riportato da diverse fonti ha già messo in bacheca il 21esimo Scudetto della sua storia sotto la guida di Cristian Chivu, la priorità resta quella di completare la rosa per affrontare le prossime stagioni su tutti i fronti. La dirigenza nerazzurra, consapevole dell'esigenza di alzare ulteriormente il tasso tecnico della squadra, sta lavorando su più piste, e a tenere banco sono le strategie per la fascia destra.
Dopo l’addio di Denzel Dumfries, avvenuto a metà giugno, il reparto è stato momentaneamente affidato a Diouf, ma è chiaro a tutti che serva un innesto di spessore. In questa cornice, i nomi che più ritornano sono quelli di Moussa Diaby e, come un’idea che si riaccende, Nico Gonzalez.
L’idea Nico Gonzalez e il nodo proprietà con la Juventus
Nelle ultime ore, all'interno della complessa strategia di calciomercato dell'Inter, si è aperta una strada interna alla Serie A che porta dritta al nome di Nico Gonzalez. L’esterno argentino, vicecampione del mondo con la sua nazionale e reduce da una stagione in prestito all’Atletico Madrid, è di fatto un giocatore della Juventus.
Il club spagnolo, pur gradendo il profilo del calciatore, non ha infatti esercitato il diritto di riscatto per rilevarlo a titolo definitivo dai bianconeri, con i quali la distanza economica è rimasta incolmabile: la Juventus valuta il cartellino circa 27 milioni di euro.
Questa situazione di stallo ha riaperto gli scenari di mercato, e l’Inter, che aveva già manifestato un interesse per l’argentino nello scorso gennaio, ha deciso di muoversi concretamente, avviando i primi contatti con il suo entourage per sondare la fattibilità di un eventuale trasferimento a Milano.
Il possibile incrocio con Frattesi
A complicare – e al tempo stesso rendere affascinante – la pista che porta a Nico Gonzalez è il possibile incrocio con un altro giocatore molto chiacchierato: Davide Frattesi. Il centrocampista italiano è un profilo che piace a Luciano Spalletti e alla Juventus, ma nei precedenti ragionamenti tra i due club il tema non è mai veramente decollato perché i bianconeri, in quella fase, cercavano un investimento importante da destinare al ruolo di playmaker piuttosto che a quello di incursore.
La suggestione di uno scambio tra i due calciatori torna quindi a circolare, sebbene al momento resti una possibilità ancora tutta da sviluppare e priva di trattative concrete. Sullo sfondo, non si può ignorare che la volontà del giocatore argentino sarebbe quella di rimanere all'Atletico Madrid, dove nella scorsa stagione ha ritrovato una certa continuità; tuttavia, lo stallo tra i due club potrebbe spingerlo a cercare una nuova sistemazione, e l'Inter, con la sua offerta tecnica e progettuale, potrebbe rappresentare una destinazione più che gradita.
Il ritorno di fiamma per Moussa Diaby: costi e contropartite
Parallelamente alla pista interna, l'Inter continua a coltivare il corteggiamento per Moussa Diaby, l'esterno offensivo francese attualmente in forza all'Al-Ittihad. Le squadre, in questo caso, sono due: il rilancio dell’Inter e l’ostacolo dei costi.
Per provare ad abbassare le pretese economiche del club arabo, che ha messo sotto contratto il giocatore fino al 30 giugno 2029, i nerazzurri starebbero pensando a un’offerta che preveda una parte in denaro, circa 18 milioni di euro, e l'inserimento di una contropartita tecnica rappresentata dal cartellino di Kristjan Asllani. Il regista albanese, ormai ai margini del progetto di Chivu, è stato messo sul mercato e valutato intorno ai 10/15 milioni di euro, una cifra che potrebbe servire a limare le divergenze economiche con il club saudita.
La trattativa, però, è resa complicata anche dall'ingaggio percepito da Diaby in Arabia, che attualmente risulta fuori dai parametri economici dell'Inter, rendendo necessario un accordo sulla copertura dello stipendio che sia sostenibile per le casse nerazzurre.
Le valutazioni tecniche per la fascia destra
Dal punto di vista tecnico, la scelta tra i due profili non è scontata e impone valutazioni differenti. Diaby, mancino di 1.70 metri, è un’ala offensiva pura, con ottimi numeri in fase di costruzione ma con una minore propensione alla copertura difensiva, caratteristica che nel 3-5-2 di Chivu potrebbe risultare un'arma a doppio taglio. Nico Gonzalez, invece, offre caratteristiche diverse: è un esterno di fascia più duttile, in grado di garantire qualità offensiva, intensità e una maggior partecipazione alla fase di non possesso.
L'Inter, che ha già tra le sue fila un esterno offensivo come Diouf, potrebbe valutare l’argentino come un elemento in grado di dare maggiore equilibrio alla squadra. Quel che è certo è che la dirigenza, con l’obiettivo di difendere il titolo e puntare in alto anche in Europa, sta esaminando ogni opportunità per regalare a Chivu un esterno di fascia capace di fare la differenza, con la consapevolezza che il mese di agosto sarà determinante per chiudere le operazioni in entrata entro il 1° settembre.
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