Elly Schlein festeggia nonostante la sconfitta in Liguria
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Redazione Interno
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Non è da tutti esultare dopo aver fallito un rigore a porta vuota, ma Elly Schlein non è come tutti: non solo festeggia, ma lo fa anche sotto la curva. Intervistata da Domani, ha dichiarato con entusiasmo che «il Pd vola», nonostante la sconfitta in Liguria. La leader del Partito Democratico ha sottolineato come il partito della premier abbia perso 11 punti rispetto alle elezioni precedenti, un dato che, secondo lei, rappresenta un successo.
La vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'ex Presidente Giovanni Toti, il quale ha patteggiato una pena di 2 anni e 1 mese con la Procura di Genova, non è bastata a ribaltare le sorti delle elezioni. Nonostante i titoloni ad effetto sulle prime pagine dei giornali e le inchieste giornalistiche lanciate in pompa magna dalle trasmissioni “amiche” ad urne aperte, il centrodestra ha mantenuto il controllo della regione.
La Schlein, pur essendo svizzera, ha trovato giustificazioni a dir poco ridicole per la sconfitta: colpa di Conte che ha stoppato Renzi, colpa di Grillo che ha remato contro, colpa di Calenda che non si è impegnato, colpa dei sette nani candidati che hanno sottratto il 2 per cento di voti andati persi. La continua lotta interna al centrosinistra, dimenticando che l'avversario sta fuori, ha contribuito alla vittoria delle destre.
In Liguria, il centrosinistra ha messo in piedi una grande ammucchiata di partiti di opposizione al solo scopo di scalzare elettoralmente il centrodestra di governo. Tuttavia, questo minestrone indigesto non è bastato a convincere gli elettori.




