Milan, è fatta per Mateta: l'attaccante francese vola a Milano per le visite mediche
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Redazione Sport
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Il Milan, dopo una lunga e insistente corte, è finalmente riuscito a stringere le mani sul bomber tanto agognato, Jean-Philippe Mateta, chiudendo una trattativa lampo con il Crystal Palace che consegna ai rossoneri il centravanti francese. L’accordo, che era già stato praticamente trovato per la prossima estate, potrebbe avere una svolta immediata, aprendo la concreta possibilità di un arrivo già in questa sessione invernale di mercato, che si chiuderà il 2 febbraio. Un colpo di mercato, questo, che rappresenta una vittoria per la società di via Aldo Rossi e per l’allenatore Max Allegri, il quale aveva espresso da tempo il bisogno di un attaccante di peso e fisicità, proprio come il "Carrarmato transalpino", soprannome che ben racconta le caratteristiche del giocatore classe 1997.
Il lungo corteggiamento estivo e la svolta di gennaio
La volontà del Milan di assicurarsi le prestazioni di Mateta non è affatto recente, poiché risale già alla scorsa sessione estiva, quando il club aveva tentato senza successo di accaparrarselo, trovando però una barriera nelle richieste economiche del club londinese, fissate allora intorno ai cinquanta milioni di euro. Giorgio Furlani e Igli Tare, rispettivamente Ceo e direttore sportivo del club, hanno lavorato con costanza per riallacciare i fili del discorso, riuscendo infine a trovare un’intesa che sblocca l’operazione, sebbene i dettagli dell’accordo non siano stati divulgati. Un ritorno di fiamma, quindi, che stavolta si è dimostrato decisivo e che corona un desiderio tecnico mai sopito.
Le condizioni per l'arrivo immediato
Sebbene l’intesa sia ormai solida, rimane da sciogliere il nodo temporale dell’ingaggio, poiché il giocatore potrebbe approdare in Serie A con effetto immediato oppure a partire dalla prossima stagione. Per un trasferimento in questa finestra invernale, devono tuttavia verificarsi due condizioni imprescindibili, come sottolineato dalle parti in causa. La prima riguarda il Crystal Palace, al quale il Milan non intende fare alcuno sgarbo, garantendo quindi che il passaggio avverrà solo se il club inglese avrà già trovato e assicurato un sostituto valido per il proprio attaccante, il quale peraltro spingerebbe per trasferirsi subito in Italia. La seconda condizione è invece di carattere interno, legata alla necessità di sfoltire il reparto offensivo rossonero, trovando una collocazione adeguata per Nkunku, preferibilmente a Titolo definitivo, dato che sei attaccanti a disposizione per le rimanenti partite di campionato sarebbero considerati un numero eccessivo.
La situazione attuale e l'attesa per il via libera
Jean-Philippe Mateta, al momento, non si trova a Milano, ma è in attesa di capire se e quando potrà volare verso l’Italia per sottoporsi alle visite mediche e firmare il contratto che lo legherà al club rossonero. L’ago della bilancia è dunque nelle mani del Crystal Palace, impegnato nella ricerca del rimpiazzo, mentre la dirigenza milanese spinge con decisione per anticipare l’operazione all’immediato. Il giocatore, che ha conquistato l’attenzione del calcio francese partendo dalle banlieue parigine e che ha dichiarato di ammirare Zlatan Ibrahimovic, sembra dunque prossimo a vivere una nuova avventura in una delle grandi leghe europee, con l’obiettivo di portare la sua stazza e il suo talento sotto la guida di Allegri.




