L'addio consensuale tra Juventus e Allegri
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Redazione Sport
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La Juventus ha annunciato ufficialmente la fine della seconda era di Massimiliano Allegri come allenatore del club. La notizia è arrivata ieri sera, un po' a sorpresa, con l'annuncio dell'accordo per la risoluzione consensuale del contratto che sarebbe scaduto il 30 giugno 2025.
L'accordo e la buonuscita
La parola chiave in questo accordo è "consensuale", che prevede una buonuscita contrattata tra le parti. Questo accordo mette fine alle minacce di cause legali che le parti si erano scambiate in precedenza.
La risoluzione del contratto
La Juventus e Massimiliano Allegri hanno comunicato di aver concordato la risoluzione del contratto di prestazione sportiva al termine dell'attuale stagione sportiva. Questa risoluzione consensuale ha appianato i contrasti e le tensioni degli ultimi giorni.
Il licenziamento e la reazione di Allegri
Dopo che la Juventus aveva deciso di esonerare Allegri per motivi disciplinari il 17 maggio, due giorni dopo la finale di Coppa Italia, e non aver trovato un accordo consensuale, aveva notificato sabato il licenziamento per giusta causa. Questo aveva scatenato l'immediata reazione dell'allenatore livornese, legato ai colori bianconeri ancora per un'altra stagione, fino al 2025, che aveva a sua volta deciso di impugnare il provvedimento accompagnandolo con una richiesta alla società di danni d'immagine.
Il futuro di Allegri
Dopo l'addio alla Juve, si apre ora un nuovo capitolo nella carriera di Allegri. Resta da vedere quale club della Serie A potrebbe essere il prossimo a beneficiare delle sue competenze come allenatore.




