Omicidio e vendetta dietro le quinte della serie Il problema dei 3 corpi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La serie televisiva "Il problema dei 3 corpi", tratta dalla celebre trilogia di Liu Cixin, ha recentemente fatto notizia non solo per la sua complessa narrazione di fantascienza che intreccia teorie fisiche avanzate e crisi esistenziali interstellari, ma anche per un tragico evento che ha coinvolto alcuni dei protagonisti della sua produzione.
Un omicidio dietro le quinte
Xu Yao, un rispettato avvocato coinvolto nella trattativa per la trasposizione cinematografica del romanzo, è stato condannato a morte da un tribunale di Shanghai. L'accusa è quella di aver ucciso il suo superiore, il miliardario Lin Qi, in un atto di vendetta dopo che il suo nome era stato completamente omesso dall'annuncio dell'accordo per la serie.
La vittima: Lin Qi
Lin Qi, un miliardario cinese che ebbe l'intuizione di acquisire i diritti del romanzo di Liu Cixin per poi venderli a Netflix, è stato ucciso nel 2020 all'età di 39 anni. L'assassino, Xu Yao, aveva affiancato Lin nella trattativa per i diritti del romanzo, ma aveva covato per mesi un odio verso Lin che l'ha poi portato a commettere un efferato delitto per avvelenamento.
Il fenomeno de "Il problema dei 3 corpi"
Nonostante la tragica notizia, la serie "Il problema dei 3 corpi" continua a riscuotere un grande successo. Lanciata da Netflix lo scorso 21 marzo, la serie è già stata adattata in Cina in una serie di 30 episodi e ha suscitato un grande interesse anche a livello internazionale, diventando un vero e proprio fenomeno.




