La rivincita di Inzaghi: l'Al Hilal stende il City mentre l'Inter arretra

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non c’è spazio per i dubbi: Simone Inzaghi, dopo l’addio all’Inter, ha trovato nell’Al Hilal la rivincita che cercava. Mentre i nerazzurri – sotto la guida di Chivu – continuano a mostrare le stesse fragilità che già li avevano condannati nella scorsa stagione, la squadra saudita ha compiuto l’impresa più sorprendente del Mondiale per Club, eliminando il Manchester City di Pep Guardiola con un rocambolesco 4-3 dopo i tempi supplementari.

A Orlando, negli Stati Uniti, dove si sta disputando il torneo, l’Al Hilal ha scritto una pagina di storia. Il City, favorito e campione d’Europa in carica, era partito in vantaggio grazie a Bernardo Silva, che aveva sfruttato un’azione nata dalla combinazione tra Tijjani Reijnders – ex Milan – e Rayan Aït-Nouri. Ma la reazione saudita, guidata da Marcos Leonardo, autore di una doppietta decisiva, ha ribaltato il match. Il brasiliano, prima con il gol del pareggio e poi con quello del definitivo 4-3, ha inchiodato Guardiola a una sconfitta inattesa.

Per Inzaghi, che con l’Inter aveva chiuso la stagione tra le polemiche dopo la perdita dello scudetto e la sconfitta in Champions, questa vittoria rappresenta una rivalsa personale. L’Al Hilal, squadra che pochi avrebbero scommesso potesse competere con i giganti europei, ha dimostrato che nel calcio moderno – soprattutto in tornei come questo, dove le gerarchie sembrano saltare – le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

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