Neonati sepolti a Traversetolo, ora hanno un nome
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Redazione Interno
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In un piccolo comune della provincia di Parma, Traversetolo, due neonati, venuti al mondo senza che nessuno li aspettasse, sono stati ritrovati sepolti nel giardino di una villetta. La madre, Chiara Petrolini, li aveva destinati all'oblio, seppellendoli sotto un palmo di terra e un mare di bugie. Tuttavia, il destino ha scritto un finale diverso per questi due piccolini, i cui corpi sono stati scoperti dai carabinieri.
Dopo mesi di choc e sconcerto, il registro dell'anagrafe ha finalmente preso nota della loro esistenza. Non sono più soltanto "i due fratellini" o "i due neonati", ma hanno un nome: Angelo Federico e Domenico Matteo. Samuel, l'ex fidanzato di Chiara e padre dei due bambini, si è presentato di sua iniziativa presso gli uffici del Comune per registrare i nomi di battesimo dei figli avuti con Chiara. Un gesto che restituisce un minimo di dignità a due vite mai iniziate per davvero.
La vicenda ha avuto inizio quando i carabinieri hanno trovato i cadaveri dei neonati, sepolti grossolanamente nel giardino della villetta di Vignale di Traversetolo. La puerpera, Chiara, era in vacanza negli Stati Uniti al momento del ritrovamento. Samuel, che non sapeva nemmeno della loro esistenza, ha scelto i nomi Angelo Federico e Domenico Matteo per i due fratellini, dissepolti per caso dal cane di famiglia in piena estate.
Chiara, poco più che adolescente, temeva il giudizio della sua famiglia e della gente del suo paese. Nessuno doveva sapere che quei bambini erano passati su questa terra.




