Freddo e prima neve in arrivo, il gelo scende verso le colline
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Redazione Interno
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L'autunno cede bruscamente il passo a un anticipo d'inverno, mentre un'ondata di gelo, originatasi nel cuore della Scandinavia, sta per investire l'Italia portando con sé la prima neve a quote insolitamente basse per il periodo. Le previsioni, confermate da Arpa Piemonte e rilanciate dalla Protezione civile della provincia di Alessandria, delineano un quadro meteorologico in rapida evoluzione, caratterizzato da un marcato e progressivo calo delle temperature che raggiungerà il suo apice nel prossimo fine settimana. Già dal pomeriggio di domani, mercoledì 19 novembre, sono attese deboli precipitazioni sparse sui settori al confine con la Liguria, le quali, estendendosi giovedì 20 alle zone montane e pedemontane, potrebbero assumere carattere nevoso già a partire dai 700 metri di quota.
Il quadro meteorologico
La causa di questo brusco cambiamento, come spiegato dal meteorologo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, è da ricercarsi in un "Winter Vortex", un vortice d'aria artica partito dalle isole Svalbard che, dirigendosi verso sud, è destinato a trasportare un "pezzo di crudo inverno" nel cuore della stagione autunnale. Questo fiume di aria gelida, tecnicamente definito una "goccia artica", provocherà un sensibile e generalizzato calo termico, particolarmente accentuato al Nord, dove le temperature minime in pianura sono previste localmente ben al di sotto degli zero gradi centigradi, facendo registrare le prime significative gelate dell'anno nell'entroterra.
Previsioni per il weekend
Le conseguenze più evidenti di questa irruzione polare si manifesteranno nel corso del weekend, quando Arpal prevede temperature "su valori ben al di sotto delle medie del periodo". La colonnina di mercurio, dopo un calo progressivo nelle prossime 48-72 ore che troverà il suo punto più basso venerdì, manterrà valori rigidissimi, creando le condizioni per probabili nevicate fino a quote molto basse. L'ingresso della perturbazione, atteso già da giovedì 20 novembre, porterà con sé piogge battenti su molte regioni, mentre sull'arco alpino di confine la neve potrebbe scendere abbondante intorno ai 500-600 metri di quota, lasciando molti a chiedersi se qualche fiocco isolato possa fare la sua comparsa persino in pianura.
Preparativi e scenari
Mentre Monferrato e Appennino si preparano ad accogliere il primo manto bianco della stagione, l'attenzione si concentra sull'evoluzione di un evento meteorologico che, per intensità e precocità, segna una netta discontinuità con le condizioni climatiche delle settimane precedenti. Il fenomeno, il cui picco è atteso per venerdì 21, rappresenta il primo vero assaggio di inverno, un assaggio che, sebbene temporaneo, costringerà a fare i conti con un gelo che molti non si aspettavano così precoce.




