Ferrari, Vasseur fa il punto dopo le libere a Spa: "Tra alti e bassi, ma è solo venerdì"

Ferrari, Vasseur fa il punto dopo le libere a Spa:Tra alti e bassi, ma è solo venerdì"
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il venerdì di prova sul tracciato delle Ardenne, come spesso accade quando si parla del Gran Premio del Belgio, ha regalato emozioni contrastanti e un quadro tutt'altro che definito. La prima sessione di prove libere aveva acceso un barlume di ottimismo in casa Ferrari, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc autori di un avvio incoraggiante che li vedeva rispettivamente in seconda e terza posizione.

Un piazzamento che, sulla carta, lasciava presagire un fine settimana all'insegna della competitività per la rossa, ma la realtà del cronometro, si sa, è spesso ingannevole quando il meteo e le condizioni dell'asfalto cambiano in un batter d'occhio.

Vasseur analizza le prestazioni della rossa

Al termine delle due sessioni di prove, il Team Principal Fred Vasseur ha voluto tracciare un bilancio realistico e, come suo solito, pragmatico della situazione in quel di Maranello. Le sensazioni, a conti fatti, sono contrastanti e legate a doppio filo alla natura peculiare del circuito di Spa-Francorchamps, un tracciato che mette a dura prova ogni singolo componente della vettura e richiede un setup chirurgico.

Le alte velocità medie e i cambi di pendenza improvvisi rendono il lavoro degli ingegneri un vero e proprio rompicapo, e le prime indicazioni raccolte in pista confermano che il margine di miglioramento è ancora ampio, nonostante il buon piazzamento nella prima uscita. La seconda sessione, tuttavia, ha ridimensionato parzialmente gli entusiasmi, costringendo la scuderia a rivedere le proprie carte in vista delle qualifiche di domani.

Antonelli e la rimonta della Mercedes

Se la Ferrari ha vissuto un venerdì di alti e bassi, dall'altra parte del box la Mercedes ha messo in scena una rimonta che sa di déjà-vu. Dopo un avvio complicato nella prima sessione, dovuto a un errore di valutazione sulla temperatura dell'asfalto che aveva compromesso l'assetto delle due W17, il team di Brackley ha prontamente corretto il tiro. Nella seconda sessione, la musica è cambiata radicalmente e a spingere sull'acceleratore ci ha pensato il giovane Andrea Kimi Antonelli.

Il pilota italiano, leader del mondiale di Formula 1, ha sistemato le gomme soft e ha piazzato il colpo decisivo, fermando il cronometro su un tempo di 1'45"944, prestazione che gli è valsa il primato della sessione. Un risultato che assume un sapore particolare se si considera il passo falso del compagno di squadra George Russell, fermo all'ottavo posto e in evidente difficoltà nel time attack.

La prospettiva per il resto del weekend

La classifica combinata delle due sessioni, con Antonelli davanti a Lando Norris (staccato di appena 190 millesimi) e con Lewis Hamilton quarto, dipinge un quadro di estrema competitività nelle zone alte della griglia. Le parole di Antonelli, che ha parlato di "grandi modifiche" alla vettura e della necessità di continuare a lavorare sullo stile di guida, suggeriscono che il potenziale della Mercedes sia ancora in fase di sviluppo.

Per la Ferrari, invece, la sfida è aperta e complessa: il divario accusato da Leclerc nella seconda sessione impone una riflessione approfondita sul setup, con la speranza che le condizioni meteorologiche di domani possano rimescolare le carte in tavola e valorizzare le qualità della vettura sul giro secco, un aspetto su cui Vasseur e i suoi uomini stanno concentrando le ultime energie prima delle qualifiche.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.