Addio a Giacomo Losi, l'eterno Core de Roma
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Redazione Sport
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Giacomo Losi, ex calciatore e capitano della Roma, è morto all’età di 88 anni. Soprannominato ‘Core de Roma‘, Losi ha lasciato un segno indelebile nella storia della Roma e nel ricordo dei tifosi.
Una carriera leggendaria
Losi ha vestito la maglia giallorossa dal 1954 al 1969, con l'eccezione delle stagioni dal 1957 al 1959. È diventato capitano nel 1960, e solo Francesco Totti e Daniele De Rossi hanno accumulato più presenze con la maglia dei lupi. Nella sua carriera ha totalizzato 386 presenze, vincendo due Coppe Italia e la Coppa delle Fiere.
Un lombardo a Roma
Nato il 10 settembre 1934 a Soncino, un piccolo paese in provincia di Cremona, Losi è cresciuto in una famiglia di lavoratori antifascisti, che ha partecipato attivamente alla Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. Nonostante le sue origini lontane dalla Capitale, Losi ha conquistato l'affetto dei tifosi romanisti tanto da essere soprannominato "Core de Roma".
Il ricordo di un capitano
La notizia della sua morte ci giunge in una fredda e buia sera di inizio febbraio. Giacomo Losi, storica bandiera e capitano della Roma, ci ha lasciati all'età di 88 anni. "Core de Roma", come veniva soprannominato dalla tifoseria capitolina, vanta il terzo record di presenze nella storia del club giallorosso (386, di cui 299 con la fascia al braccio) dopo i più recenti Daniele De Rossi e, ovviamente, Francesco Totti. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel cuore dei tifosi e nel mondo del calcio.




