Nintendo, la classifica dell’eShop: Yoshi domina, Subnautica risale in seconda posizione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La settimana che si è conclusa il 17 maggio 2026 ha regalato poche sorprese ai vertici della classifica dei giochi più venduti su eShop per Nintendo Switch 2, ma ha confermato un paio di tendenze piuttosto nette.

In cima alla lista generale – quella che comprende sia i titoli distribuiti in formato fisico che quelli esclusivamente digitali – troviamo infatti il solito, inarrestabile Yoshi and the Mysterious Book, l'ultima fatica della Grande N che ha già conquistato il pubblico nonostante (o forse proprio grazie a) un prezzo di lancio più accessibile rispetto ad altre esclusive di questa generazione.

Alle sue spalle, a tenere il passo, c'è però un vecchio (ri)conosciuto: Subnautica, l'avventura di sopravvivenza in fondo al mare sviluppata da Unknown Worlds, ha guadagnato nuovamente la seconda posizione, scavalcando probabilmente titoli come Pokémon Pokopia e sfruttando l'effetto traino della nuova edizione ottimizzata per la console ibrida.

Yoshi, il fascino discreto della scoperta (e del prezzo scontato)

Che il nuovo platform con protagonista il dinosauro verde fosse destinato a vendere molto, era nell'aria da settimane. Il gioco, uscito il 21 maggio 2026, ha però beneficiato di un'arma aggiuntiva rispetto ai precedenti esclusivi Switch 2 come Mario Tennis Fever o Kirby Air Riders: il prezzo. Se i primi titoli first party avevano fissato un listino medio di 69,99 euro nel formato digitale, creando qualche remora soprattutto in mercati sensibili come quello spagnolo, Yoshi è arrivato a 59,99 euro, un taglio che lo rende più appetibile per le famiglie.

Non è un caso che Nintendo abbia scelto questa strategia per un gioco dal target dichiaratamente più giovane, anche se le prime recensioni (tra cui quelle della celebre rivista giapponese Famitsu) sottolineano come l'apparente semplicità nasconda una struttura a volte ostica: il 35/40 assegnato da quattro recensori (con voti 9, 9, 8 e 9) certifica la qualità, ma alcune testate occidentali hanno parlato di obiettivi poco chiari e di una curva di difficoltà a singhiozzo. La meccanica principale – esplorare le pagine del misterioso libro Mr.

E, scoprire creature, usarne i poteri e persino dare loro un nome personalizzato – ha convinto, ma non tutti hanno apprezzato la stessa dose di trial and error per progredire.

Subnautica, l'effetto next-gen (e il prezzo di lancio azzeccato)

Se la prima posizione era scontata, la rimonta di Subnautica in seconda piazza è forse la notizia più interessante della settimana. Il gioco, uscito il 17 febbraio 2026 su Switch 2, non è certo una novità assoluta: si tratta di una versione potenziata del celebre survival del 2018, già disponibile su praticamente tutte le piattaforme.

Ciò che lo ha riportato alla ribalta è l'upgrade gratuito per chi già lo possedeva sulla vecchia Switch (con risoluzione che arriva a 1440p in modalità dock e fluidità a 60 fotogrammi al secondo) e un passaparola costante tra gli amanti del genere.

La formula di Subnautica – naufragio su un pianeta oceanico, raccolta di risorse, costruzione di basi subacquee e un pizzico di horror negli abissi – si sposa perfettamente con le caratteristiche della nuova console, specialmente in modalità portatile, dove la libertà di esplorare fondali alieni in sessione brevi ha conquistato molti giocatori.

A differenza di Yoshi, che punta tutto su un'estetica da libro illustrato e su una struttura a livelli, Subnautica offre una mappa enorme e non lineare, un approccio che premia la pazienza e il desiderio di scoperta personale, senza obiettivi imposti se non la sopravvivenza.

La classifica digitale: assenze pesanti e vecchie glorie

Se la graduatoria generale è dominata dalle esclusive Nintendo (Yoshi e Pokémon su tutti), la classifica riservata ai soli giochi digital-only racconta un'altra storia. Qui, in assenza dei grandi blockbuster distribuiti anche in scatola, spuntano titoli come Coffee Talk Tokyo (32/40 secondo Famitsu) o il particolare Demon Kill Demon: Yomi 1984, che dimostrano come l'eShop stia diventando un ricettacolo per produzioni nipponiche di nicchia o per esperimenti narrativi fuori dagli schemi.

L'assenza di Subnautica da questa graduatoria è ovviamente dovuta al fatto che il gioco esiste anche in versione fisica, ma la sua presenza nella top 3 assoluta conferma come il pubblico di Switch 2 sia variegato e non solo composto da famiglie in cerca di platform colorati. Il calo di prezzo dei giochi digitali rispetto a quelli fisici (una tendenza che Nintendo ha ufficializzato a marzo, con uno sconto di circa dieci dollari/euro per le copie smaterializzate) ha aiutato le vendite in generale, ma ha anche incentivato chi era indeciso tra l'acquisto in negozio o il download diretto.

Resta da vedere se Yoshi riuscirà a mantenere la vetta anche nelle prossime settimane, magari spinto dalle recensioni positive, o se un altro titolo – magari un'esclusiva di terze parti – riuscirà a spodestarlo. Per ora, il dinosauro verde domina, e Subnautica, dal fondo del mare, gli soffia sul collo.

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