"I leoni di Sicilia": la storia della famiglia Florio
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Redazione Cultura e Spettacolo
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I Leoni di Sicilia è una serie televisiva che racconta la storia avvincente della famiglia Florio, i fratelli Paolo e Ignazio, due piccoli commercianti di spezie fuggiti da una Calabria ancorata al passato e in cerca di riscatto sociale. In Sicilia, i fratelli Florio s'inventano un futuro, trasformando una bottega malmessa in un'attività florida che il giovane figlio di Paolo, Vincenzo, con le sue idee rivoluzionarie, trasformerà poi in un impero.
La serie Disney+ è ispirata ai romanzi di Stefania Auci e racconta l'ascesa della famiglia Florio, quelli del tonno e del Marsala. Siamo nel XIX secolo e i nuovi ricchi, già disprezzati da Tomasi di Lampedusa, cercano di togliersi di dosso la nomea di «facchino», in una Sicilia dove la nobiltà, in molti casi con le pezze al sedere, si considera ancora una classe sociale superiore e guarda con disprezzo i borghesi.
Da una parte l'immobilismo dei Tomasi di Lampedusa, sintetizzato nella frase "se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi", che muove e anima le azioni dei protagonisti de Il Gattopardo ai tempi dell'Unità d'Italia. Dall'altra lo spirito imprenditoriale dei Florio, famiglia di tradizione industriale, che tra Otto e Novecento seppe per la prima volta proiettare la Sicilia nel panorama europeo con una capacità di visione e gestione degli affari che permise loro di diventare una delle dinastie più ricche e potenti dell'epoca.




