Un concerto unico: Fabi, Silvestri e Gazzè celebrano dieci anni di collaborazione al Circo Massimo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè hanno celebrato i dieci anni dell'album "Il Padrone della festa" con un concerto unico e irripetibile al Circo Massimo. La serata, che ha visto la partecipazione di 50 mila persone, è stata un trionfo di musica e amicizia.
Un palco dominato da una quercia gigante
Il palco era dominato da una quercia gigante a testa in giù, le cui radici intrecciate in cielo sembravano offrire un riparo ai sei musicisti e ai tre protagonisti della serata. Il concerto, durato tre ore, ha celebrato non solo la musica, ma anche la trentennale e solida amicizia tra i tre artisti.
Un riferimento musicale ed esistenziale
Fabi, Silvestri e Gazzè sono un riferimento musicale, ma anche esistenziale, per molti ascoltatori, in particolare per quella generazione che ha superato da poco la linea d'ombra e di luce dei cinquant'anni. Sono tre artisti che invecchiano lentamente, imparando sempre più a suonare e a vivere meglio nel caos e nella depressione.
La rivincita dei buoni e degli intonati
Durante il concerto, Silvestri ha pronunciato una frase che riassume perfettamente la serata: "Non ci sono dubbi che l'amore esista". Questo concerto ha fatto sognare, per una notte, una musica italiana diversa, una rivincita dei buoni e degli intonati.
Un viaggio iniziato nel Locale a Roma
Il 6 luglio, i tre artisti, che avevano mosso i primi passi negli anni Novanta nel Locale a Roma, hanno festeggiato con una platea di 50mila persone i dieci anni della collaborazione nata da un viaggio in Sud Sudan. Durante il concerto, hanno affrontato anche il tema della guerra e hanno ricordato artisti e amici scomparsi, da Gigi Proietti a Erriquez della Bandabardò. Gli amici Paola Cortellesi e Lillo hanno introdotto a distanza alcuni dei loro grandi successi.




