Valley mette in vendita il nuovo Steam Controller a 99 euro, ma è già esaurito

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nel momento in cui Valve ha aperto ieri sera i cancelli digitali per il nuovo Steam Controller – la seconda generazione del suo gamepad pensato per l’ecosistema di gioco su PC – nessuno, a quanto pare, si aspettava ciò che sarebbe accaduto. Il dispositivo, proposto a 99 euro per il mercato europeo, è letteralmente sparito dagli scaffali virtuali nel giro di mezz’ora; la pagina prodotto, infatti, è rapidamente passata allo stato “Esaurito”, senza nemmeno la possibilità di prenotarlo in vista di un futuro rifornimento. Un’impennata di richiesta che ha colto di sorpresa la stessa software house di Bellevue, la quale – attraverso un messaggio ufficiale – ha espresso il proprio dispiacere verso gli utenti rimasti a mani vuote, ammettendo candidamente di aver sottostimato il fenomeno.

Un’eredità che parte da lontano: le Steam Machine e il primo tentativo di SteamOS

Per comprendere la portata di questo nuovo affare, occorre necessariamente fare un passo indietro fino al 2015, anno in cui Valve lanciò la prima incarnazione del Steam Controller. All’epoca, il progetto era inscindibilmente legato a quello delle Steam Machine, ovvero PC prodotti da partner terzi che avrebbero dovuto portare SteamOS direttamente nei soggiorni, in una sorta di sfida parallela alle console tradizionali. Quella prima generazione – va detto – non ottenne mai un vero e proprio successo di massa, complici un design controverso e un touchpad capacitivo che divideva gli appassionati. Eppure, il terreno era stato arato: il nuovo modello, forte delle esperienze maturate con Steam Deck, sembra aver finalmente trovato la quadratura del cerchio, al punto da scatenare una corsa all’acquisto senza precedenti.

Il primato in classifica e la piaga dei bagarini

Non solo il controller è andato esaurito in tempi record, ma si è anche piazzato al primo posto nella classifica di Steam, quella stessa graduatoria che da sempre considera tutti i prodotti venduti sulla piattaforma digitale – giochi, software e hardware – senza distinzioni. Chi segue regolarmente le top ten di Steam ha già avuto modo di notare, negli ultimi anni, la presenza costante di Steam Deck tra le posizioni di vertice; un segnale inequivocabile del crescente interesse dell’utenza per l’hardware targato Valve. Con il nuovo Steam Controller, il fenomeno si è ripetuto, anzi amplificato: la domanda ha sovraccaricato i sistemi di vendita, causando non pochi disagi tecnici durante l’afflusso massiccio di acquirenti. E come spesso accade in situazioni del genere, i bagarini hanno già fiutato l’affare: sulle piazze di rivendita secondaria si moltiplicano le offerte a prezzi ben superiori a quelli di listino, approfittando della scarsità immediata del prodotto.

Valve si scusa con gli utenti, ma le scorte sono volatilizzate

“Lo Steam Controller è andato esaurito più velocemente di quanto avessimo previsto, e ci dispiace che non tutti coloro che lo volevano siano riusciti ad acquistarlo”. Con queste parole – poche, misurate e prive di giri di parole – Valve ha cercato di tamponare la frustrazione di chi, cliccando sul pulsante d’acquisto, si è visto comparire l’ineluttabile avviso “Esaurito”. L’enorme mole di traffico generata in quei trenta minuti successivi all’apertura delle vendite ha messo in ginocchio i server, contribuendo a far sì che le scorte venissero letteralmente spazzate via. Nessuna data certa è stata ancora comunicata per un eventuale rifornimento, e al momento non è nemmeno chiaro se Valve avesse già pianificato una seconda produzione o se si tratti, invece, di una tiratura limitata studiata per tastare il polso al mercato.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.