Tragico destino di un rider: la storia di Raffaele Acampora
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Redazione Interno
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Raffaele Acampora, noto come Lello, era un rider di 51 anni di Sant’Antonio Abate. Lello ha perso la vita in un tragico incidente mentre attraversava i binari della Circumvesuviana con il suo scooter. Questo evento ha scosso la comunità locale e ha messo in luce le difficoltà e i rischi che i rider affrontano quotidianamente.
Un lavoro per necessità
Lello, come molti altri, si era reinventato rider dopo aver perso il suo lavoro precedente. Nonostante avesse quasi cinquant’anni, Lello aveva scelto questo lavoro per sostenere la sua famiglia. Sposato da trent’anni con Nunzia e padre di quattro figlie, anche sua moglie e una delle figlie lo aiutavano di tanto in tanto nel suo lavoro.
Ricordando un amico
Lello era un amico e collega di Oriana Formisano, un'altra rider che vive a Torre Annunziata. Oriana, che ha un diploma di economia aziendale, ha scelto di fare il rider perché non ha trovato un lavoro migliore. Ha lavorato per dieci anni come segretaria presso un’azienda, ma non è mai stata regolarizzata.
Un tributo a un collega
Il 17 luglio 2022, Raffaele Acampora aveva reso omaggio a un amico e collega rider che era morto mentre faceva una consegna in scooter. In quel momento, non sapeva che avrebbe condiviso lo stesso destino solo un anno e mezzo dopo.
La storia di Lello è un monito sulla dura realtà dei rider e sulle condizioni di lavoro precarie che spesso devono affrontare. La sua tragica fine sottolinea l'importanza di migliorare le condizioni di sicurezza per questi lavoratori.




