Freddo e gelate in arrivo, ma il tepore africano è alle porte

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nei prossimi giorni, l’Italia si prepara a vivere un’ultima fase di freddo intenso, con temperature che scenderanno fino a 5 gradi sotto la media stagionale, soprattutto al Nord e nelle vallate interne del Centro. Gelate notturne e un clima rigido caratterizzeranno le prime giornate della settimana, in particolare nelle zone alpine e prealpine, dove il termometro potrebbe raggiungere picchi negativi. Tuttavia, questa parentesi invernale avrà vita breve: già da giovedì 20 febbraio, correnti miti provenienti dal Nord Africa inizieranno a influenzare il clima, portando un sensibile rialzo delle temperature, specialmente al Centro-Sud.

La situazione meteorologica è stata segnata, negli ultimi giorni, dal passaggio di una perturbazione che ha attraversato la Penisola a partire da venerdì 14 febbraio, coincidendo con la festività di San Valentino. Questo sistema instabile ha portato con sé rovesci violenti, temporali e nevicate fino a bassa quota, interessando principalmente le regioni del Nord e quelle appenniniche centro-settentrionali. Allagamenti e disagi si sono verificati in diverse aree, ma il transito della perturbazione è stato rapido, lasciando spazio a un miglioramento già a partire da domani.

Nonostante il ritorno del sole e di un meteo più stabile, il freddo continuerà a farsi sentire, soprattutto nelle ore notturne. Le temperature minime, infatti, rimarranno basse, ricordandoci che l’inverno non ha ancora detto la sua ultima parola. Le zone più colpite saranno quelle del Nord e le vallate interne del Centro, dove il termometro potrebbe scendere ulteriormente, creando condizioni ideali per la formazione di ghiaccio.

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