Celik salta, la Roma accelera su Molina e Dodo. E per Koné si scatena l'asta da 60 milioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La qualificazione in Champions League, conquistata al termine di una stagione esaltante, sembra ormai un ricordo lontano. Al suo posto, intorno al centro sportivo di Trigoria, aleggia un'aria di nervosismo e preoccupazione. Il mercato estivo della Roma, nonostante il rinnovo di Paulo Dybala, stenta a decollare e, anzi, si è trasformato in un rebus che tiene banco nelle riunioni tra l'allenatore Gian Piero Gasperini, il direttore sportivo D’Amico e la proprietà Friedkin.

L'ultimo colpo, amaro e inaspettato, è stato il voltafaccia di Zeki Celik: il terzino turco, dato ormai a un passo dalla firma per il rinnovo del contratto con i giallorossi, ha virato improvvisamente verso Torino, accettando la proposta della Juventus. Un'affaire che ha lasciato l'amaro in bocca e che ha spinto la dirigenza a rivedere radicalmente i piani per la costruzione della rosa.

La corsa per il post-Celik: Molina in pole position e Dodo nel mirino

La dirigenza giallorossa non si è persa d'animo e ha immediatamente attivato i motori per trovare un sostituto all'altezza di Celik sulla corsia destra. L'obiettivo è quello di regalare a Gasperini un innesto di caratura internazionale, un giocatore in grado di garantire spinta, qualità e continuità in un ruolo nevralgico del suo scacchiere tattico. Tra i nomi caldi spicca quello di Nahuel Molina, il terzino argentino dell'Atletico Madrid, da tempo nel mirino dei grandi club europei.

La sua duttilità e l'esperienza maturata in Liga lo rendono il profilo ideale per il progetto giallorosso, ma la concorrenza è agguerrita e il costo del cartellino rappresenta un ostacolo non indifferente.

Parallelamente alla pista che porta a Molina, la Roma ha intensificato i contatti anche per Dodo, esterno brasiliano della Fiorentina. L'operazione, già sondata circa un mese fa, è stata riaccelerata nelle ultime ore con un'offerta che si sta avvicinando alle richieste del club viola, che valuta il calciatore intorno ai 15 milioni di euro. La trattativa è complessa, ma la sensazione è che la società capitolina sia determinata a chiudere in tempi brevi per evitare ulteriori sorprese.

Si tratta di due profili diversi ma complementari, che garantirebbero a Gasperini più soluzioni per una fascia che, dopo l'addio del turco, era rimasta orfana di un titolare.

Rivoluzione a centrocampo: Koné finisce nel mirino, asta internazionale

Non solo difesa. Il mercato della Roma si sta infiammando anche in mediana, dove si sta profilando una vera e propria rivoluzione. Il nome che tiene banco è quello di Manu Koné, il centrocampista francese del Borussia Mönchengladbach, per il quale si è scatenata un'asta internazionale che potrebbe raggiungere cifre da capogiro. Valutato circa 60 milioni di euro, il calciatore ha attirato le attenzioni di numerosi top club europei, ma la Roma sembra intenzionata a giocarsi le sue carte, nonostante la concorrenza e l'esborso economico importante.

I Friedkin sono pronti a sostenere lo sforzo per portare a Trigoria un profilo di assoluto livello, capace di fare il salto di qualità definitivo in un reparto che necessita di freschezza e dinamismo.

L'arrivo di Koné sarebbe il tassello centrale di un progetto che mira a ridisegnare completamente il centrocampo, ma per farlo la società deve prima fare chiarezza sulle cessioni e sulle riconferme. La sensazione, tuttavia, è che l'imminente asta per il francese costringerà la Roma a prendere una decisione rapida, per non farsi sfuggire un'occasione che potrebbe rivelarsi irripetibile. L'operazione è delicata e richiederà un investimento notevole, ma rappresenterebbe un colpo di altissimo profilo per la piazza giallorossa.

Le ore decisive a Trigoria: rinnovi e pressing su Gasperini

L'aria a Trigoria si fa sempre più densa di attesa. Gasperini, che oggi terrà la sua consueta conferenza stampa dal ritiro, ha già fatto sentire il suo peso nelle stanze del centro sportivo, spronando la dirigenza e la proprietà a dare segnali concreti. La società, dal canto suo, sta cercando di blindare il gruppo e gettare le basi per il futuro. I primi passi in questa direzione sono le firme sui rinnovi contrattuali: quella di Gianluca Mancini, che ha siglato un accordo che lo legherà alla Roma fino al 2029, è già stata apposta.

Ora si attende quella di Bryan Cristante, che ha trovato l'intesa per prolungare fino al 2028, e soprattutto quella del capitano Lorenzo Pellegrini, il cui contratto è al centro delle attenzioni.

Il pressing sul mercato, tuttavia, non si ferma. La delusione per il colpo di scena Celik è stata forte, ma ha avuto il merito di accelerare i tempi su una serie di operazioni che sembravano arenate. La Roma, reduce da una settimana di ritiro, ha bisogno di risposte immediate e di colpi che possano infiammare l'ambiente e dare un segnale forte alle concorrenti. La sensazione è che nelle prossime ore si possano concretizzare accelerazioni decisive, sia per la fascia destra che per il centrocampo.

L'assalto a Carlos Augusto e le altre piste per l'esterno

Nelle ultime ore, è emerso anche il nome di Carlos Augusto, esterno dell'Inter, come possibile alternativa per la corsia mancina. Un'idea che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stata valutata dalla dirigenza giallorossa per ampliare il ventaglio delle scelte e dare maggiore imprevedibilità alla rosa. Si tratta di un profilo diverso rispetto a Molina e Dodo, più adatto a giocare sulla fascia opposta, ma che testimonia la volontà della Roma di non lasciare nulla di intentato e di presidiare ogni zona del campo.

La strategia di D'Amico sembra chiara: chiudere almeno un paio di operazioni in entrata per rinforzare la squadra in vista dell'inizio del campionato, senza farsi condizionare dagli imprevisti. La dirigenza sta vagliando diversi nomi, consapevole che il mercato è ancora lungo e che le occasioni potrebbero arrivare anche nelle settimane successive. Ma la sensazione è che, dopo lo smacco subito con Celik, la Roma voglia dimostrare di saper reagire e di avere i mezzi per allestire una squadra competitiva, capace di lottare su tutti i fronti.

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