Assunzioni a tempo indeterminato nel 2027: fino a 11.232 euro di sconto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Per le imprese che nel 2027 sceglieranno le assunzioni a tempo indeterminato, il risparmio fiscale può arrivare a 11.232 euro per ogni lavoratrice madre presa in organico. Per un giovane under 36 il vantaggio teorico si ferma a 5.616 euro. Le cifre sono stime del Centro studi Unimpresa e si riferiscono alle misure contenute nel disegno di legge di bilancio, che rafforza gli incentivi fiscali a favore dell'occupazione stabile di giovani e donne.

Come funziona la maggiorazione sul costo del lavoro

Lo strumento su cui si fonda il meccanismo è la cosiddetta super deduzione per le nuove assunzioni, introdotta dall'articolo 4 del decreto legislativo 216 del 2023. Il costo del personale assunto a tempo indeterminato può essere dedotto con una maggiorazione del 20%, quindi al 120%, che sale al 130% quando il lavoratore appartiene alle categorie ritenute più fragili. La legge di bilancio 2025, la numero 207 del 2024, ha esteso la possibilità di usufruirne ai periodi d'imposta fino al 2027, mentre le istruzioni operative sono state fornite dall'Agenzia delle Entrate con la circolare 1/E del 2025.

Il beneficio non scatta con la semplice firma del contratto. Spetta solo se l'aumento dei dipendenti a tempo indeterminato si accompagna a un incremento complessivo del personale, e la maggiorazione si calcola sul minore tra due valori: il costo dei nuovi assunti stabili e l'aumento del costo totale del lavoro rispetto al periodo precedente. È un vincolo pensato per evitare che le imprese si limitino a trasformare contratti già esistenti senza ampliare davvero l'organico.

L'iter della manovra alla Camera

Il testo del disegno di legge di bilancio è stato pubblicato il 4 novembre sul sito della Camera dei deputati. Nel primo pomeriggio la commissione Bilancio ha convocato l'ufficio di presidenza per fissare il calendario dei lavori sull'esame del provvedimento. Il passaggio parlamentare è la sede in cui la maggioranza dovrà sciogliere i nodi su Irpef, pensioni e tagli alla scuola.

Sul margine di intervento si è espresso il viceministro dell'Economia Maurizio Leo, in un'intervista al Corriere della sera. «Con le risorse a disposizione non si poteva fare di più. Ma abbiamo tenuto i conti in ordine», ha detto, aggiungendo che «se il Parlamento trova le risorse per fare dei miglioramenti, siamo tutti favorevoli». Il riferimento riguarda in particolare i tagli all'Irpef e le pensioni, sui quali eventuali correzioni sono possibili soltanto con coperture aggiuntive.

Le altre novità per le buste paga

Gli incentivi alle assunzioni si inseriscono in un pacchetto più ampio che incide direttamente sulle retribuzioni. Le novità per i lavoratori dipendenti individuate nella legge di bilancio sono dieci: vanno dalla detassazione degli aumenti di stipendio a quella degli straordinari, dalla tassa piatta sui festivi fino ai premi per i giovani con aliquota all'1%. È prevista inoltre un'esenzione per i dividendi corrisposti ai lavoratori.

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