Ballando con le stelle, la seconda semifinale consegna i finalisti e accende le polemiche
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La pista di Ballando con le stelle, che sabato 13 dicembre ha ospitato la sua seconda e decisiva semifinale, ha regalato una serata di emozioni contrastanti, culminate nell’accesso alla finale di tre coppie e in nuove, inevitabili tensioni. Milly Carlucci, affiancata da Massimiliano Rosolino, ha guidato il pubblico attraverso ore di diretta in cui si sono alternate prove tecniche e momenti di puro spettacolo, mentre i giudici – Ivan Zazzaroni, Fabio Canino, Carolyn Smith, Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto – erano chiamati a valutare performance sempre più ardite. Tra quelle che hanno lasciato il segno, il valzer definito “erotico” di Rosa Chemical, che ha catalizzato l’attenzione per la sua carica espressiva, e l’esibizione di Andrea Delogu, la quale, dimostrando un feeling crescente con il partner Raimondo Todaro, è riuscita a conquistarsi un posto diretto nella prossima puntata insieme a Barbara D’Urso. Non sono mancati, tuttavia, elementi di disturbo nel ritmo della serata, come le pesanti assenze di Nancy Brilli e Marcella Bella, le cui defezioni hanno inevitabilmente influito sull’andamento della competizione e sollevato interrogativi tra i telespettatori.
La lunga notte delle sfide dirette e il verdetto finale
Il cuore della semifinale è stato battuto dalle sfide dirette, che hanno visto sei coppie affrontarsi per un posto nella finale del 20 dicembre. Ad avere la meglio, in queste prove dal destino sospeso, sono state Francesca Fialdini, Fabio Fognini e Filippo Magnini, i quali hanno superato i rispettivi avversari dimostrando di aver assimilato le correzioni dei propri maestri. Le tre coppie sconfitte, invece, sono state costrette a rimandare la resa dei conti: per loro è stato infatti disposto uno spareggio che aprirà la puntata finale, aggiungendo così un ulteriore tassello di suspense a un palinsesto già ricco di attesa. Uno dei momenti più discussi è rimasto quello legato alla performance di Guillermo Mariotto in giuria, giudicata da molti semplicemente imbarazzante e, ancora una volta, al centro di numerose critiche per la sua inclassificabile modalità di espressione, che continua a dividere il pubblico edizione dopo edizione senza che se ne colga una logica precisa.
Le ombre delle assenze e il malcontento tra gli eliminati
Se da un lato il programma ha celebrato i suoi vincitori, dall’altro non ha potuto eludere le ombre proiettate da alcune scelte. Le assenze di Brilli e Bella, figure di rilievo nel cast, hanno creato un vuoto percepibile e hanno alimentato commenti sulla tenuta degli impegni presi dai partecipanti, lasciando ai loro partner il compito di gestire situazioni per certi versi compromesse in partenza. A ciò si è aggiunta una vera e propria protesta, seppur silenziosa, da parte di alcuni dei concorrenti eliminati nelle puntate precedenti, i quali hanno fatto sentire la propria voce lamentando, in maniera più o meno esplicita, presunte disparità di trattamento o di voto, aggiungendo un retrogusto amaro a una competizione che si vorrebbe solo leggera e spettacolare.
Verso il gran finale tra aspettative e nodi da sciogliere
Il percorso che conduce al gran finale si presenta dunque lastricato di successi ma anche di polemiche, in un mix che da sempre costituisce l’identità del programma. Le coppie che hanno ottenuto il pass diretto, come quella di Barbara D’Urso, e quelle che si sono imposte nelle sfide, si preparano ora all’ultimo, faticosissimo step, consce del fatto che ogni passo potrà essere decisivo. Restano sullo sfondo, come elementi di un dibattito mai sopito, la funzione stessa della giuria e la coerenza dei suoi verdetti, temi che la semifinale ha riacceso senza offrire soluzioni. La pista attende ora le sue ultime stelle, mentre i nodi irrisolti della semifinale rimangono sospesi, in attesa di essere sciolti solo dalla prova dei fatti e dalle evoluzioni dell’ultimo, attesissimo ballo.




